Select Page

evitando ogni superflua argomentazione
lascio l ascolto di quello che P Paolo P A S O L I N I
ha voluto lasciarci

descrivendo la condizione dall arte ma piu ancora dell artista nella contemporaneita’

e il suo procedere a tentoni cieco debole
insicuro
l arte contemporanea
oggi e’ esteriorista e produzione impossibile
fragile instabile priva autocoscienza
ma
l’ uomo guarisce quando si dichiara e/o prende coscienza della sua malattia nella contemporaneita’
un dolore senza precedenti nella storia lo affligge

l anima sembra essere perduta

il passato dev essere ricollegato con il presente ma come poter fare ?
quale e’ la via da imboccare
simili ad Edipo vaghiamo ciechi e privi di meta

questo film fu diretto nel ’68 in una Milano oggi quasi irriconoscibile
duro’ un mese il girato della scene e durante questa parentesi di tempo scrisse il libro omonimo Teorema
mai vi fu un testo che influi nella mia vita come questo

all interno alcune poesie di una bellezza inegualiata

la trama e’ quella che vede una famiglia alto borghese (il padre ricco industriale)
visitata da un Angelo…….