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Nella sua opera stampata nel 1516, a pochi decenni di distanza dalla scoperta dell’America, Tommaso Moro
Tommaso Moro
identifica proprio nel Nuovo Continente la terra di Utopia.
Raffaele Itlodeo, il viaggiatore, sarebbe stato compagno di Amerigo Vespucci negli gli ultimi 3 dei 4 viaggi che il fiorentino intraprese.
Per raggiunge Utopia bisogna intraprendere un viaggio transatlantico che a quell’epoca equivaleva ad una missione spaziale, difficile ma non impossibile. Al di sotto dell’equatore, Utopia si trova in posizione “capovolta” rispetto all’Europa occidentale.

isola utopia libro originale

“viaggiando per giorni e giorni” trovarono “castelli e città e interi Stati con popolazioni numerose, le cui costituzioni non erano le peggiori di questo mondo”.Tra questi, “sotto l’equatore” ed al di là di “vasti deserti, bruciati sempre dal cielo infuocato”, si trova – proprio in America – l’isola di Utopia.

Nella seconda parte dell’opera – che coincide con il secondo libro – il discorso di Itlodeo si sposta sulla descrizione dell’isola secondo i suoi più vari aspetti.


La società
: I cittadini di Utopia sono secondo la legge tutti uguali, anche se in realtà all’interno della società esistono delle differenze di classe. La divisione più sostanziale che possiamo trovare tra i cittadini è sicuramente quella tra uomini liberi e schiavi. Secondo lo statuto utopico tutti gli uomini nascono liberi; gli schiavi, infatti, non sono né prigionieri di guerra né figli d’altri schiavi, semplicemente presso gli utopici la schiavitù è una pena assegnata per i reati più gravi.

Le istituzioni : L’isola di Utopia è una federazione di 54 città, in ognuna delle quali il potere legislativo, giudiziario ed esecutivo è nelle mani del senato. Il senato in ogni città è formato da un principe (eletto a vita)

La famiglia : Il nucleo fondamentale della società di Utopia è la famiglia, sia nel campo economico che politico.

L’economia : L’economia di Utopia è fondata sul lavoro, tanto che, come abbiamo già detto in precedenza, ognuno ha il dovere nella propria vita di imparare un lavoro; nonostante questo tutti i lavoratori di Utopia hanno il dovere, a rotazione, di lavorare in campagna; la rotazione è stata scelta affinché nessuno debba lavorare ingiustamente più degli altri

La religione : In Utopia non vi è nessuna religione di stato ed è concesso a tutti di venerare il dio che ognuno sceglie. Nonostante questo però l’ateismo non è accettato, in quanto secondo il loro modo di vedere l’ateismo corrisponderebbe ad un abbassamento della natura dell’anima degli uomini, che per loro invece deve essere rispettata.