Rapidshare la storia di un metodo legale all educational

Rapidshare la storia di un metodo legale all educational

nn sopporto che la diffusione del sapere abbia delle limitazioni
più la società si imbarbarisce e più poche persone possono fare di loro tutto il peggio possibile

sono d accordo che se si usano dei programmi per a fini di lucro questi debbano essere registrati

ma il sapere e l educazione al digitale dev essere aperto e libero a tutti senza discriminazione di razza nazione o di possibilità economiche

se programmi di P2P vedi uno su tutti Emule sono diventati almeno per il momento un luogo troppo debole e vulnerabile nel progetto del P2P /file sharing o condivisione file tra utenti
esistono pero luoghi nn fisici come Rapidshare, Megaupload ecc
sono diventati l ultima spiaggia del contatto tra esseri umani desiderosi comunicare e liberamente scambiare
contenuti e sapere

sono bastati quattro articoli sulle riviste qualche parlamentare nazionale ed europeo pagato dalle lobby ‘odio investici’ i vari cori della societa civile organizzata che richiede detenzione e lavori forzati a chi si permette di studiare
ed ecco che
tutto e’ sparito
il sapere dell oggi diventa reato se nn si dispone di lauti capitali

potete trovare a questo indirizzo
dei file in pdf di libri professionali a riferimento universitario
potete consultarli e se vi interessassero potete ordinarli online
con il solito mezzo dei vari Amazon ecc

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