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La rete riaggiorna l incantamento del mondo
reintroducendo l invisibile e il governo dell invisibile sul visibile in maniera concreta ed immediata
creando sacche di inaudita ricchezza per pochi quelli che Castells definisce “Globopolitani”
(meta’ esseri umani e meta’ flussi)
e per contro una spaventosa povertà per tutti gli altri

questo nuovo mondo nn puo essere rappresentato dal modello del villaggio globale perche rappresenta una contraddizione in termini

un villaggio ha un solo centro ma il mondo ne ha infiniti e nn uno solo
e questi nn sono ancora nella realta’ comunicanti tra loro

perche se fosse vero che il mondo e’ un villaggio tutti potrebbero comunicare con tutti ma nn e’ cosi
questo lo afferma adirittura
International Telecommunication Union (ITU)
un agenzia dell ONU
nei suoi rapporti dice
che solo una minima parte del mondo subisce le ffetto del villagio globale ossia e’ in comunicazione reale con gli

ma solo il 10 % del totale degli abitanti del mondo e’ realmete connesso e quindi in comunicazione con gli altri villagi dela globalita’

la rete con probabilita’ per ora puo essere prefigurata nel modello
detto “ambito urbano delocalizato”

ma questi luoghi o ambiti urbani delocalizati sono sprovvisti nn solo di ogni connotato cittadino localizzato ma della proprieta’
di essere localizzati cosi finiscono col perdere ogni funzione di centro perche nn esistono
nella mappa che rappresenta il mondo stesso

questi ambiti delocalizati diventano cosi
punti senza nome e senza reperibilita’ geografica
e quindi sono
luoghi senza centro
perche solo cio che esiste ne puo avere uno

il mondo diventa il “labirinto”
nn un villaggio
il mondo e’ dinuovo sotto l influsso dell invisiible il mondo rientra esattamente da dove voleva uscire
o da dove pretendeva di uscire
il mondo e’ ancora sprofondato nel MITO

l idea della illimitatezza dello ciberspazio era piu che altro solo marketing
ma molti sono caduti in questo tam tam pubblicitario
ma se si rimane alla superfice del problema nn si potra mai capire il significato stesso di progresso e superamento del mito

mi fa venire in mente i pescatori della foce del Rodano che credevano che il mare fosse
privo di limite nella sua profondità un altro Mito
ma un bolognese tal Marsigli dimostro’ alla fine del 1600 nel “Histoire Physique de la Mer”
che anche il mare aveva un suo fondo cosi come le montagne avevano una loro vetta

chissà chi e quando dimostrerà ai piu creduloni che il net e’ finito

cosi quando arriveranno poste con oggetto

From: assistenza@posteitaliane.it
Reply-To: “assistenza@posteitaliane.it”
To: bob.desnos@gmail.com
Date: Fri, 22 Sep 2006 04.04.16 +0200
Subject: Comunicazione nr. 91210 del 22 Settembre 2006 – Leggere con attenzione

e dal contenuto insidioso
poiché richiede gli estremi numerici del conto corrente il vs
per facilitare un piccolo piccolissimo prelievo

da parte di chi?
nessuno pou veramente dire da dove parte geograficamente il messaggio
ma come e’ possibile?

io so chi sono costoro
lo so per intuito ma nn lo posso dimostrare

ma credo che ci siano anche molti altri che sanno e possono dimostrare ogni cosa

ma per altri motivi molto semplici da intuire preferiscono tacere
perche ogni epoca storica contiene in se la prorpia menzogna

e il ns tempo costudisce segretamente in se questa

allora mi chiedo questo e’ il futuro della rete?

cosi anche il
Web2

nn e’altro che il continuum dell idea del ‘villaggio globale’?