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che finto
finalmente ora le magliette del Che
le potranno indossare tutti anche gli avversari del Che stesso
Lui teneva dei diari segreti nascosti in un cassetto di una casa di Hollywood dove lui andava a svernare quando si rendeva irreperibile
nemmeno Fidel aveva sospettato che il Che era un figlio di capitalisti dedito al travestimento e socio della Metro-GoldwynMayer
finalmente i suoi diari californiani affiorano in questi giorni
giorni prossimi alla morte del Fidel (ma guarda che combinazione)
scritti che saranno certamente un testamento per chi a Cuba oggi o domani volesse disertare

indossando sempre la maglietta del Che

ma facendo fucilare chiunque volesse continuare l esperienza della

della rivoluzione caraibica l ultimo granello di sabbia nei piedi del buon occ
democratico e generoso aperto a critiche dove nessuno dicasi nessuno

in questi ultimi 30 ha mai mai avuto la possibilità di criticare

anzi stuoli di intellettuali disoccupati sono li a scrivere e gratis l elogio della societa’ di mercato e delle sue guerre

per chi vorra’ tradire allora nn resta che blandire il testo reperibile in libreria tradotto in 345 lingue
compreso l esperanto il sardo e il coreano del nord alla modica cifra di 0,2 euro simbolica
l incasso sarà devoluto alle famiglie delle vittime vive della rivoluzione del 1917

nella pagina della cultura

bada bene della CULTURA

IL DISINTERESSATO

DARIO FERTILIO

ne regala ai lettori alcuni stralci ben individuati

lui il Che che odiava l URSS Lenin Stalin Marx Platone e quindi gli Spartani

li criticava aspramente usava come carta igienica il capitale di Marx

penso che ce ne sia abbastanza per fare cosi anche noi

e cavolino

questo diario ci mostra la vera natura del Che