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Chi Sono gli eretici o eresiarchi_?
questa domanda potrebbe già dare uno spunto per rispondere


La conoscenza si può separare della amore ?
aireo è un verbo greco che significa separare
eresiarca è colui che separa il percorso della conoscenza dal amore
infatti questi affermavano l esistere di una conoscenza senza amore


nel medio evo si diceva chi va (viaggia) da solo va col diavolo

La vita è come viaggio come percorso in cui tutti i punti sono egualmente importanti
e nn sono come bastardamente si pensa l inizio e la fine ossia
partenza e arrivo
la vita nn può essere vista che come mistero come cammino (responsabile ) in cui si deve tener conto del se ma anche dell altro sé
‘il prossimo’
davanti a tutto questo l azione della conoscenza potrà mai essere separata dall amore_?


La Commedia dantesca ci viene in soccorso


dante


Inferno canto XXVI ( Ulisse e Diomede – Ercole )
ottava bolgia


canto inferno xxvi


Qui Dante condanna senza mezzi termini i consiglieri fraudolenti
li paragona a “lingue di fuoco”
“ladron”, che ingannarono le loro vittime (soprattutto con l’arte oratoria), nascondendo dietro false intenzioni il loro vero scopo, per cui adesso sono costretti a restare nascosti per sempre da un fuoco che li brucia dolorosamente, rubando l’immagine della loro forma fisica, così come nella loro vita essi furono ladri della buona fede altrui.

la conoscenza se è senza amore diventa solamente un azione autoreferenziale
senza fine senza scopo nn rispondente a nessuna chiamata se nn quella del proprio narcisismo
e questo porta ad nn avere cura degli altri e quindi diventa un viaggio senza responsabilità
e senza preghiera tutto è rivolto verso il dentro verso se stessi
qui potremmo mettere di fronte due figure epiche
Enea-Ulisse entrambi in viaggio l una l esatto contrario dell altra
Enea ama il padre soccorre il figlio e prega
Ulisse lascia la famiglia, abbandona ogni affetto, dimentica tutto, mosso dall’ardore dal furore dell esperienza
che nn risponde a nessuna chiamata e nessun scopo in cui nn esiste amore ne preghiera solo il desiderio sterile di conoscere per conoscere fine a se stesso

allora nei ns giorni
quali sarebbero le figure gli eroi che ci vengono proposte come prefigurazione ideologica della futura Europa?
chi sarebbero questi nuovi eroi – navigatori ricercatori
quali sono per l Europa le figure da sponsorizzare ?
sono eroi della riflessione ?
o sono semplici campioni di indifferenza?
che mirano il sempre oltre ciechi e sordi e mono direzionali ?
chi sono ?
dei profeti ?
delle menti libere ?
sono
dei nuovi Enea o degli Ulisse ?
quali sarebbero queste figure che stanno oggi invadendo la scena europea ?

la nuova disseminazione dello spirito europeo avviene sotto quale segno ?

dalla chiamata ?
dell amore verso il mondo e l altro ?
o sotto il segno rassicurante per chi li guida e sponsoriza
della semplice auto referenzialità ?
sono gli eroi del ‘Loop’ di coloro che girano intorno a sé
e che adempiono il sano motto

‘ il fine per noi è senza scopo state tranquilli ‘