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nn è presunzione
dire quello cui sopra ma è solo una constatazione + un grande senso di sconforto
se un individuo si dovesse far carico di comprendere
i meccanismi che oggi dominano il mondo attraverso
un durissimo studio che va dalla raccolta dati (quasi impossibili da reperire) + letture e ricerche ecc
e quindi volesse rendere pubbliche le sue scoperte o conclusioni
si troverebbe in fortissimo disaccordo con quasi tutta la gente con cui si confronta
la massa è ignorante nel senso che ignora quali siano veramente i principi che dominano il ns esistente
ogni epoca che la storia ci ha tramandato è vissuta e si è mantenuta in vita attraverso un infinita seria di bugie e/o
menzogne
nn vedo perché la ns dovrebbe fare un eccezione

io nn avrei nulla ma proprio nulla da ridire sull esercizio del dominio in quanto nocciolo della società
ma quando in gioco nn è solamente il dominio dell epoca
ma le sorti e l esistenza stessa
del globo della natura e degli esseri umani
a questo io dico no
No nn posso essere complice

un esempio
Esiste un numero nel quale simbolicamente tutti gli abitanti del globo sono indicati ?
qual è ?
noi quanti siamo ?
ci scommetto che pochi conoscono questo dato ce chi conosce l ordine di grandezza
che è il miliardo o miliardi forse cosi potrebbe essere
3 miliardi?
5 o 6 magari
molti invece sanno per sentito dire nelle trasmissioni pseudo cultural divulgative
che tra 50 anni saremmo diventati 50 miliardi
altri dicono 30 ecc
ma pochissimi sanno oggi quanti siano gli umani nel mondo
noi che siamo fortunati essendo in rete possiamo chiederlo a WikiPedia e questo sito dice 6,6 miliardi
bene oggi siamo 6,6 miliardi
lo dice Lui bisogna crederci giusto?
giusto

si sa che le popolazioni si concentrano soprattuto nelle città
e si sa che la fame nel mondo per i Paesi sottosviluppati si concentra per l 75 80 % nelle loro grandissime città quindi sono le città del 3 mondo il sancta sanctorum della fame globale ?
pare che sia cosi
forse sarebbe meglio che nn si sapesse e se lo si sa sarebbe meglio che si rimuovesse
per nn incrinare l allegra marcia per la globalizzazione sempre piena di volonta e di buoni principi
portata avanti dalle politiche bugiarde
da un numero di buoni cittadini che si fidano perché ignoranti consapevolmente o inconsapevolmente
e poi per confermare la buona fede del tutto si aggiunge sul piatto della bilancia
tutte le organizzazioni possibili e inimmaginabili governative o no
in cui il vero scopo finale e quello di coinvolgere i pesi sottosviluppati verso l apertura al mercato
quando ancora questo deve mostrare la sua reale bontà
nei luoghi dove ormai da decenni opera

WikiPedia dice ancora
l attesa di vita in Occ (durata media della vita ) supera i 70 anni
l attesa di vita nel 3 mondo nn supera i 50 anni
ma vediamo meglio questo dato
che risulta vero se andiamo a vedere le citta sottosviluppate del 3 mondo
dove la fame e l orrore si concentra
ma nn è piu vero se ci si allontana da esse (le citta del 3 mondo)
vediamo
questo dato si inverte
se paragonato alle sacche di povertà del mondo sviluppato per es.( ghetto di Harlem ,Kiev Moldova ecc)
rafrontato alle comunità che vivono nelle campagne die paesi sottosviluppati
allora possiamo dire questo

l attesa di vita è superiore nelle campagne del 3 mondo a quella che possono avere dei poveri in città moderne come New York

ma guarda un po chi lo avrebbe mai detto ?

ma chi potrebbe credere a questo dato?

ormai nn si parla più di metropoli ma di megalopoli
La più grande megalopoli si è formata nel Nord-Est degli Stati Uniti, sulla costa atlantica, lungo l’asse Washington – Boston in totale 30 aree urbane
tra cui altre importanti città come New York, Filadelfia, Baltimora ecc..
davanti a numeri cosi imponenti i dati da controllare sono sempre piu vaghi
piu nascosti e insondabili
quello che importerebbe nei dati sbandierati
sono i numeri che esaltano la quantità e nn la qualità

la qualità nellavita nn serve a nulla


importa il numero di anni che si vive magari metà dei quali malati e seduti davanti ad un TV
nn importa che le città siano inquinate fino a ridurre il corpo umano a brandelli
importa la media degli anni e nessuno dice come si vivono questi anni

ripartendo dall inizio

se qualcuno si volesse imbarcare in una discussione del genere con un collega di ufficio
un amico o un conoscente si troverebbe davanti delle persone piene di ignoranza e di luoghi comuni

le persone hanno una serie di risposte pronte o preconfezionate da tirare fuori ad ogni evenienza
preparate dai media che curano l individuo ‘cittadino consumatore’
a sentirsi sempre e in ogni luogo a sua agio e tranquillo
la costruzione dell ignoranza passa da questo meccanismo veramente consolidato

perplessità climatiche o ecologiche o umane vengono surclassate da una battuta e da una risata
su cui vengono vomitati dati nn controllabili e improbabili nn appena
un undividuo si scaltrisce nell argomento
la risata fragorosa come si diceva tempo fa
sarà
la stessa che un giorno ci seppellirà ?