Elsa Agalbato
legge:
Bel-Ami
di Guy de Maupassant
introduzione di Massimo Raffaeli
Tecnico del suono Carlo Cursi
a cura di Anna Antonelli e Fabiana Carobolante
qui il folder dei link
delle puntate
http://depositfiles.com/en/folders/7P1W650I2
compresse in rar
Mp3
Incrediible come la mordenita’ sia gia in atto nella Parigi del 19 sec
certo era un esperienza un esperimeto
una mostruosa sensazione da giocatore di poker
con gia la pistola alla tempia
ma come nn poteva
una societa’ cosi malata nn fare proseliti nel mondo
?
la malattia e la deformazione
deviazione e’ sempre stata la calamita
per la follia dell umanita’
sostenuta per interesse e corruzione del potere
che la regola e amministra la truffa organizzata
le borse e i mercati finaziari furono inventati in quegli anni
ecco qui un protagonista
di ieri o di oggi
un perdente un disperato
misteriosamente diventa un eroe
un bravo ragazzo
per i liberisti del presente
dimenticando che il pianeta n si puo barattare e/o ipotecare
per un pranzo di gala
il sesso senza piacere con donne prive di materia grigia
e l inebriante sensazione di essere potenti
nello stretto giro di pochi centinaia di metri
dalle loro suole
man mano che la storia procedera’
verso la redenzione
sara’ solo il simbolo di un epoca da dimenticare
e archivare o usare da come esempio negativo
di tipi umani
mostruosi nn meno dei nazisti
le loro morti sono visibili e giustamente amplificate
le morti dei Bel Ami pari di numero
sono nascoste dietro
merletti e speculazioni da codice penale
buffo che la storia ha voluto archiviare quei gg
come
belle epoche
questo la dice lunga sulla morale di chi scrive la storia
in questi gg
i