Le trasformazioni antropologiche della societa’ favoriscono
un nuovo tipo di ‘cretinismo’
Cretinismo Patologia causata dalla carenza di ormoni tiroidei durante la vita fetale o nei primi mesi dopo la nascita.
Il cretinismo è una deficienza irreversibile nello sviluppo del cervello umano, che si accompagna a sordomutismo, nanismo e a malformazione delle ossa e delle articolazioni. Il cretinismo si sviluppa in generale nel feto o nella fase immediatamente postnatale a causa di una grave carenza di iodio nell’alimentazione, che a sua volta comporta una insufficienza tiroidea (cretinismo endemico); solo in rari casi vi è un’origine genetica (cretinismo fam.)
questa e’ la storia del cretinismo tradizionale e storico
ma esiste anche una storia contemporanea del cretinismo
il cretinismo che si sviluppa nn piu nel feto
ma nella fase della crescita dell individuo
attraverso la formazione educativa che la societa’ democratiche occ tanto sbandierano come vanto
nei confronti dei paesi poveri e del 3 mondo
la formazione educativa prepara al lavoro nulla di male ma nn forma l individuo
cosi invece di estrarre una “persona” dal buio del pensiero magico (stato naturale dell umanita’ senza cultura)
lo sprofonderebbe in ben altro crepuscolo
ancora peggiore dello stato naturale di ignoranza
il cretinismo della societa di massa
e’ un miscuglio
di presunzione prepotenza + finta sicurezza data dal possesso di oggetti di consumo
insieme all ideologia pubblicitaria formano un individuo illusorio
una personalità regalata e nn conquistata attraverso l identificazione con il se
questi sono gli ingredienti necessari per costruire la societa’ competitiva di oggi
composta nn piu da gruppi famiglie clan tribu ecc
ma da singoli piccole unita’ di solitudine e dolore
lo splendido individuo l eroe del nulla
isolato nel mondo senza piu famiglia ne sacralità
radici o gruppo o clan a proteggere la sua persona
ora lui e’ solo davanti ai vari racket legali e no che utilizzano questa sua condizione di isolamento
da loro prima favorita per poterlo divorare senza nessun problema
il cretinismo nn ha risparmiato
nemmeno le formazioni dette antagoniste
uscirebbero indenni da questo flusso di false informazioni
che vengono prodotte al fine di disgregare
oggi si possono incontrare persone cosi piene di confusione se pur armate dei migliori concetti umanitari
le loro azioni finiscono nel nulla perche nn hanno lucidita’ e vita reale con le masse da cui sono in antitesi
invece incredibilmente si trovano all unisono con il potere che governa la vita delle masse
l uso esibizionista esagerato rispetto al tutto di alcool droghe a cui si uniscono esagerazioni
individualistiche
oggi nn si comprende chiaramente perche questi siano all affannosa ricerca di successo personale
di mostrarsi e di arrivare
ma questa sarebbe l idea Anarchica ?
questi sono i cretini anarchici
Il cretinismo
anarchico
qui uno stralcio del testo
si puo leggere integralmente qui
Benché urti associare le due parole, bisogna riconoscere che esiste un cretinismo anarchico. Ne sono esponenti non soltanto dei cretini che non hanno capito un’acca dell’anarchia e dell’anarchismo, ma anche dei compagni autentici che in esso sono irretiti non per miseria di sostanza grigia bensì per certe bizzarrie di conformazione cerebrale. Questi cretini dell’anarchismo hanno la fobia del voto anche se si tratti di approvare o disapprovare una decisione strettamente circoscritta e connessa alle cose del nostro movimento, hanno la fobia del presidente di assemblea anche se sia reso necessario dal cattivo funzionamento dei freni inibitori degli individui liberi che di quell’assemblea costituiscono l’urlante maggioranza, ed hanno altre fobie che meriterebbero un lungo discorso, se non fosse, quest’argomento, troppo scottante di umiliazione. Il problema della libertà, che dovrebbe essere sviscerato da ogni anarchico essendo il problema basilare della nostra impostazione spirituale della questione sociale, non è stato sufficientemente impostato e delucidato. Quando, in una riunione, mi capita di trovare il tipo che vuole fumare anche se l’ambiente è angusto e senza ventilazione, infischiandosene delle compagne presenti o dei deboli di bronchi che sembrano in preda alla tosse canina, e quando questo tipo alle osservazioni, anche se cordiali, risponde rivendicando la “libertà dell’io”, ebbene, io che sono fumatore e per giunta un poco tolstoiano per carattere, vorrei avere i muscoli di un boxeur negro per far volare l’unico in questione fuori dal locale o la pazienza di Giobbe per spiegargli che è un cafone cretino.






