Immagini di alcune Bonconote di Cuba dal 1961 ad oggi











Immagini di alcune Bonconote di Cuba dal 1961 ad oggi











Invito visuale alla verità :
— change the way you look at things and the things you look at change —
Il nostro termine “verità” proviene dal latino veritas.
il termine greco alètheia viene tradotto con “veritas”.
se Platone avesse potuto bastonar pere bene Cicerone quando tradusse alètheia come veritas
ma perché ?
alètheia e veritas hanno due significati di verità diversi
il termina greco alètheia vuol dire “coprire”. Lete, che è il fiume dell’oblio, il fiume che copre.
Alètheia, con l’alfa privativo, è il contrario di ciò che si copre: è ciò che si scopre nel giudizio.
Verità di giudizio
Nel nostro ambito latino, veritas è un termine che proviene dalla zona balcanica e dalla zona slava, e vuol dire tutt’altro che verità. Vuol dire, in origine, “fede”; fede nel significato più ampio della parola, tant’è vero che in russo ad esempio vara vuol dire fede.
Verità di fede
Ecco le due verità: l’una è una fede, l’altra è quella logica che scaturisce attraverso il saper pensare
“verità di ragione” distinta dalla “verità di fatto”
immagini FAKE= fasulle/ menzogne
descrivono la verità quella a cui serve un atto di fede per crederci
immagini assolte dal faticoso operato della ragione e della logica
immagini fake ‘as is’
ma se le cose stanno in questo modo
le immagini diventano pura “PROPAGANDA” politica totalitaria dove la riflessione viene bandita
la pressione globale smentisce i propri guasti ed esalta solo i pochi pregi le immagini video e still cosi dicono
la massa abdica fa un atto di fede
per paura?
per vigliaccheria ?
per idiozia ? nn si sa perché ?
la verità mediatica dev essere percepita come verità di fede
STOP
chi avrebbe la forza mediatica visuale per dimostrare che questo nn e vero???
le immagini subiscono una modificazione cosi potente da essere cmq altro da quello che sono
per es
la bellezza e’ oggi solo immaginazione
Borse europee, bruciati piu’ di 300 miliardi di euro ..bruciati ossia messi in piazza e cosparsi di benzina ?
possibile?
dove si brucerebbero 300 miliardi di Euro ?
se fosse cosi
si dovrebbe intravvedere il fumo di un rogo cosi immenso e brutale un falo da 300 miliardi di Euro in un solo giorno ?
un falo alto come la torre Eiffel ?
ma no nessun rogo si stava scherzando si faceva per dire
i soldi si sa nn si bruciano sono come le reliquie di un tempo i denari sono sacri
il mercato cosi razionale e intransigente all apparenza ma cosi irrazionale nella pratica ?
pare cosi i conti tutti in ordine anche al millesimo di cent ma un bel giorno BOOM si bruciano 300 miliardi
300 miliardi di Euro vengono spostati in luoghi imprecisati ai vecchi possessori
per rimanerci felicemente per un po ?
nn diciamo più che si sono bruciati 300 miliardi di euro
ma proviamo a dire che il padrone del gioco chiamato borsa globale oggi ha deciso irrazionalmente di sottrarre 300 miliardi per un vecchio debito in sospeso
ma quale ?
adesso vuoi sapere un po troppo nn credi ?
Il diritto di recesso è valido solo per acquisiti via Internet dove la consegna sia a domicilio.. anche se ordini nel WEB ma vai a ritirare il componente di persona in un negozio il recesso nn è valido in quanto puoi vederlo prima di pagare
norma ISO 13406-2
La costruzione dei pannelli LCD è un’operazione delicata e può capitare che qualche pixel non funzioni a dovere. Un difetto di questo genere appare come un puntino illuminato o completamente nero. Ogni produttore ha una propria politica per determinare quando sostituire un monitor. Recentemente è stata introdotta una normativa, la ISO 13406-2, che divide i pannelli LCD in quattro classi, secondo le caratteristiche di qualità e d’ergonomia, ed a ogni classe abbina un livello di tolleranza di pixel difettosi. Gli LCD di classe I hanno un ottimo angolo di visuale e sono indicati per la visione contemporanea di diversi utenti. I classe II sono idonei per lavori generici mentre gli appartenenti alla classe III posseggono un limitato angolo di visione e così a scendere fino alla IV La norma identifica 3 tipi di difetti nei pixel: il tipo 1 è una cella permanentemente alimentata, il 2 è una cella in una condizione permanente di mancanza d’alimentazione (che in base alla tecnologia del monitor può apparire come un punto bianco su sfondo nero o viceversa) mentre l’errore di tipo 3 consiste in uno dei tre pixel (rosso, verde o blu) della cella sempre illuminato o spento oppure intermittente.
-CLASSE I: in un display di classe I non vi sono celle o pixel guasti.
-CLASSE II: in uno di classe II vi sono al massimo due errori di tipo 1 e 2 e cinque di tipo 3 sparsi e non più di due tipo 3 adiacenti.
-CLASSE III: un LCD di classe III tipo 1, quindici di tipo 2 e cinquanta di tipo 3 e non oltre cinque di tipo 3 adiacenti.
-CLASSE IV: in uno di classe IV il massimo di pixel difettosi è rispettivamente di cinquanta, centocinquanta e cinquecento per pixel sparsi mentre sono ammessi fino a cinque pixel di tipo 1 o 2 e cinquanta di tipo 3 adiacenti.
Il produttore che aderisce a questa normativa (l’adeguamento alla ISO 13406-2 non è obbligatorio), deve specificare la classe del display ed è obbligato a sostituire il componente se il numero di pixel o celle difettosi supera il numero massimo della classe dichiarata.
La famiglia della Signora Victoria Inness-Brown era solita consumare grosse quantita’ di bibite gasate e zuccherate all aspartame pepsi coca cola ecc
nulla di anormale come la quasi totalita’ degli americani ed europei
infatti l aspartame si trova in più di 6.000 bevande o farmaci in tutto l occidente (produttore MONSANTO sempre lui in ogni cosa che nn va ?)

qui un breve racconto su Wikipedia
che celebra felicemente e orgogliosamente le proprieta’ dolcificanti dimenticandosi di dire la cosa più normale l ASPARTAME e’ in moltissimi casi cancerogeno
qui un sito Italiano che racconta qualcosa in più sull argomento
riprendiamo dopo la parentesi
La Signora Victoria Inness-Brown
ha pubblicato su un suo sito il risultati incredibili del suo esperimento
IL MIO ESPERIMENTO DELL’ASPARTAME
semplicemente e armata di buona volonta civile ha messo su un vero laboratorio CHE SAGGIASSE SUI RATTI LA PERICOLOSITA’ O MENO DEL SUDDETTO PRODOTTO — con 108 ratti per 2 anni e 8 mesi furono alimentati quotidianamente, in proporzione al loro peso con il dolcificante ASPARTAME l esatto quantitativo di zucchero che si trova in una lattina da 33 cc di bevande gasate .
il risultato fu questo
Undici delle femmine che hanno preso l’aspartame — 37 per cento –ha sviluppato tumori, alcuni di un formato mollto voluminoso.
vedi l immagine nel articolo originale in lingua inglese
nn inserisco foto andate a vedere voi stessi
PS
Il dolcificante artificiale, aspartame, fu approvato dalla FDA, nel 1981. Negli anni 90, la FDA ricevette una lista di 92 sintomi segnalati loro da 10.000 consumatori.
BUSINESS ?
NO DELIBERATA DELINQUENZA
SIMILE E DI SEGNO CONTRARIO NELL AZIONE AI CRIMINI DEI LAGER.
indurre con leggi l intossicazione e la morte dei consumatori
ma come può oggi un essere umano considerarsi CONSUMATORE e andarne fiero???
io sono un uomo libero e fiero di stare lontano (il piu possibile) dai prodotti chimici industriali
contenenti aromi chimici zuccheri di sintesi ormoni (nei profumi e deodoranti)
e tutte le altre cazzate che lo stile moderno impone attraverso la pubblicità
ce insito un castigo mortale nell incorrere al consumo di questi prodotti
ma voi nn riuscite a farne a meno?
Winner and Best of Show Animation is :
Grzegorz Jonkajtys, Marcin Kobylecki
Director: Grzegorz Jonkajtys— Producers: Marcin Kobylecki, Grzegorz Jonkajtys—Poland
il video e’ di 65 Mb—- 8 min/sec
codec : xvid —- buona qualita’
Inizia con questo testo di W. Shakespeare da un monologo di Macbeth (5.5.24-26)
Life’s but a walking shadow; a poor player,
That struts and frets his hour upon the stage,
And then is heard no more: it is a tale
Told by an idiot, full of sound and fury,
Signifying nothing.
………………………………….
La vita non è che un’ombra che cammina; un povero commediante che si pavoneggia e si agita, sulla scena del mondo, per un’ora, e poi non se ne parla più; è la storia di un idiota, piena di frastuono e di foga, che non significa nulla.”
“Domani, poi domani, poi domani: così, da un giorno all’altro, a piccoli passi, ogni domani striscia via per arrivare all’ultima sillaba del tempo che si ricorda ancora; e tutti i nostri ieri hanno rischiarato, a dei pazzi, la via che conduce alla polvere della morte. Spegniti, spegniti, piccola candela. La vita non è che un’ombra che cammina; un povero commediante che si pavoneggia e si agita, sulla scena del mondo, per un’ora, e poi non se ne parla più; è la storia di un idiota, piena di frastuono e di foga, che non significa nulla.”
