Archive for April, 2007

Quando si dice ‘conflitto di interessi’ tutti pensano subito a…

Monday, April 23rd, 2007

Quando si parla di conflitto di interessi e tutti pensano subito a..
indovinate io nn lo dico sentirei di offendere me stesso e di offendervi
ma cosa significa conflitto di interessi (fonte wikipedia)?
il bello e’ che i controlli che urgono invece nn vengono fatti
oggi nn siamo in Democrazia ma in una nuova forma di Oligarchia
il ‘Potere’ in mano a pochi che nessuno puo controllare e criticare



‘Si verifica un conflitto di interessi quando viene affidata un’alta responsabilità decisionale ad un soggetto che abbia interessi personali o professionali in conflitto con l’imparzialità richiesta da tale responsabilità, che può venire meno visti i propri interessi in causa.’

la società nella quale oggi viviamo è cementata da un grandissimo ed inestricabile conflitto di interessi ?
io credo che sia così
la risposta risolvente dovrà essere una sola la ‘consapevolezza’
sapere ciò che accade sarebbe già un passo verso la consapevolezza verso la libertà ?
credo che sia cosi perché oggi come nn mai la società avanzate sono rinchiuse dentro loro stesse
per la disattesa nei fatti delle più semplici regole democratiche
i ‘Controlli’
se questi vengono evasi per corruzione per convenienza o chissà per cosa il ns compito oggi è quello di informarci formare una rete autonoma e democratica che sappia che ritrasmetta
che inviti la discussione nei luoghi pubblici sui treni nei bus a scuola al lavoro nelle università
senza più aspettare che qualcuno al soldo di qualcun altro l facci al ns posto
la ns stessa vita e quella delle ns famiglie dipende da questo nuovo forma di democrazia
quella delle -informazioni popolari-

come si pou ancora rimanere ancorati al 1940
alle ultime dichiarazioni di Churchill alla fine della 2 guerra ‘la democratica è il minore dei mali possibili’
questa definizione mi irrita e mi sconvolge
pensare che nn si possa trovare 70 anni dopo il modo di migliorare tutto il peggio esistente
quest irritazione nn diventa nevrosi ma lavoro o/e azione democratica nelle regole
del gioco superando inutili odii la via è la presa di coscienza collettiva e nn ‘lotta armata’
perchè la violenza nn serve e con quella si ritorn aindietro a fasi storiche peggiori dell attuale che è gia di per se stessa la peggiore
Marcuse diceva in un suo scritto ‘la rivoluzione si annuncerà anche attraverso un linguaggio diverso’
e allora che me ne importa se stravolgo la grammatica
oggi il contenuto di realtà deve superare quello astratto della bella forma inutile
chi deve comprendere dovrà fare a meno delle belle e profumate menzogne linde e sterili

io
so che ‘sapere è potere
leggere anche quì
a volte mi viene in mente per metafora culturale
l ultimo film di Pasolini 1975 ‘Salò o le 120 giornate di Sodoma’
una grande e terribile “allegoria” del tempo passato prossimo ( o del presente ?)
Pasolini in ‘Salò’ mostra come il potere fa mangiare la merda al popolo


Pasolini set salo


Pasolini nn può aver visto cosa accade oggi
la merda in Salò si era costretti ad ingerirla ”coprofagia”

oggi le persone si incazzano se questa nn gli viene offerta in una stupenda
confezione colorata in formato famiglia posta in moderni ripiani di un ancora piu moderno e grande super mercato
strapieno di veleni assurdi
il percorso labirintico dei super Market forse è un richiamo al sacrificio carnale di un Minotauro economico
nei suoi meandri sui possono incontrare da donne sole e senza figli uomini soli e troppo presi a maneggiare il loro membro cellulare
entrambi rigorosamente single
pieni di vitalità morta
splendidi singoli entusiasti e bestemmianti
tali e quali furono i nazisti
felici e satanici insieme
ecco cosa è accaduto Pier Paolo in questi 35 anni di distanza del tuo Salò
la gente nn si è solo abituata a mangiar merda
addirittura
la merda oggi la pretende la vuole sapendo benissimo di cosa si tratta(cibi avvelenati cancerogeni farmaci inutili e fidelizzanti) sapendo a che cosa si va in contro :


parliamo degli additivi Metylparaben Propylparaben e altri parabens in generale nei cosmetici: prendete in mano una confezione di sapone deodorante e leggete i composti per il 90 % il Paraben sarà presente
sostanze ritrovate in altissime concentrazioni nei tessuti tumorali ( specie del cancro al seno)
parabens cancerogeni teratogeni


nessuno ha voglia di sovvenzionare studi approfonditi che svelando la verità’ creino dei problemi all’industrie cosmetiche che hanno nei parabens il migliore dei conservanti
e cosi’i parabens restano dove sono, provate a controllare gli ingredienti della vs crema .
gli stessi controlli che nn mettono fuori legge i grassi trans o nn vietano additivi mortali come il nitrito di sodio negli alimenti


un altro esempio è quello dei media privati (chi nn lo è ormai ? )
in toto vivono sulla pubblicità
e mai potranno organizzare informazioni libere e mirate su certi argomenti
si parla invece ogni giorno di cose inutili di ‘Gossip’ la forma più inquietante di reazione
o di azione reazionaria
che significa opporre una azione contraria al desiderio e alla pretesa consapevolezza che le masse cercano
attraverso il contratto sociale
cosi queste forme di reazione pascolano le masse più deboli
nell’ inconsapevolezza più completa conducendoli ad una morte precoce
i media oggi portano una reazione negativa al desiderio di progresso civile


o diciamo invece che i media stanno subendo un ricatto nemmeno tanto segreto dal mondo economico
le
Radio TV o Giornali
lo dimostrano i fatti sono incontrovertibili
la menzogna che raccontano è di un grado cosi grossolano che solo
‘esseri umani’ decerebrati possono assistere senza ribellarsi
ma come possono ascoltare o guardare tutto questo senza protestare ?
in parole povere i media vivono sulla morte dei loro ascoltatori


gli esempi potrebbero essere infiniti
ma tutti recano della stessa matrice
nel Conflitto di Interessi è la menzogna che regna sovrana


solo un educazione che contro bilanci questa situazione potrebbe ridare senso
al termine oggi molto astratto di ‘ Democrazia ‘
purtroppo la Comunità Europea è nata nn per i popoli dell Europa ma per coltivare gli interessi di gruppi economici degli stati europei
cosi mai e poi mai mai potranno passare delle informazioni libere all interno di questa disarmonia
definita
‘società avanzata
(nelle menzogne)
nella vergogna assoluta di pretesa di governo senza costituzione ma solo attraverso trattati tra politici fatti al disopra delle teste della gente
infatti i popoli piu evoluti
Olanda Francia Danimarca hanno detto no a questa organizzazione commerciale che si definisce
‘Comunità Europea’

Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pier Paolo Pasolini

Monday, April 23rd, 2007

A metà febbraio 1975 iniziano le riprese di Salò nelle campagne intorno a Mantova.


Pasolini set di 'Salo'


Il 25 marzo, in una autointervista sul “Corriere della Sera” Pasolini tra l’altro scrive: «Il sesso in Salò è una rappresentazione, o metafora, di questa situazione: questa che viviamo in questi anni: il sesso come obbligo e bruttezza. […] Oltre che la metafora del rapporto sessuale (obbligatorio e brutto) che la tolleranza del potere consumistico ci fa vivere in questi anni, tutto il sesso che c’è in Salò (e ce n’è in quantità enorme) è anche la metafora del rapporto del potere con coloro che gli sono sottoposti. In altre parole è la rappresentazione (magari onirica) di quella che Marx chiama la mercificazione dell’uomo: la riduzione del corpo a cosa (attraverso lo sfruttamento). Dunque il sesso è chiamato a svolgere nel mio film un ruolo metaforico orribile.»
[…]

pasolini set salo


«L’ansia del consumo è un’ansia di obbedienza a un ordine non pronunciato. Ognuno in Italia sente l’ansia, degradante, di essere uguale agli altri nel consumare, nell’essere felice, nell’essere libero: perché questo è l’ordine che egli inconsciamente ha ricevuto, e a cui deve obbedire, a patto di sentirsi ‘diverso’. Mai la diversità è stata una colpa così spaventosa come in questo periodo di tolleranza. L’uguaglianza non è stata infatti conquistata, ma è una falsa uguaglianza ricevuta in regalo.»
[…]


pasolini set salò


«Chi potrebbe dubitare della mia sincerità quando dico che il messaggio di Salò è la denuncia dell’anarchia del potere e dell’inesistenza della storia? Eppure così enunciato tale messaggio è sclerotico, menzognero, pretestuale, ipocrita, cioè logico della stessa logica che non trova affatto anarchico il potere, e che trova esistente la storia, anzi, pone ciò come un dovere. La parte del messaggio che pertiene al senso del film è immensamente più reale, perché include anche tutto ciò che l’autore non sa, cioè l’illimitatezza della sua stessa restrizione sociale storica. Ma tale parte del messaggio è imparlabile, non può che essere lasciata al silenzio e al testo».

ed2k emule link in Ita
Salò o le 120 giornate di Sodoma – Pasolini – 1975 – ita.avi

ed2k emule link in espanol
[Saló o los 120 dias de Sodoma][Pasolini 1975][Italiano-Español][By Moretti]VTS_01_2.VOB

pasolini set salò

Focurandi di Marina Macrì Carbone

Wednesday, April 18th, 2007

Marina Macrì Carbone e i Focurandi (fu SoloAmaro)
genova performance
nei vicoli


Video Musicale ‘Cornelio Maestro di Violino dalla Romania’ Genova Pzza Campretto

Tuesday, April 17th, 2007

Video Musicale ‘Cornelio Maestro di Violino dalla Romania’ Genova Pzza Campetto
16-04-07
Questo Signore con una corporatura e un viso che poco si adatta all immaginario
romantico e finto degli amanti della musica
ha un potere musicale incredibile
lui
cosi come cita il suo biglietto da visita
‘Muzicisti per matrimoni e feste’
e il leader del gruppo che spesso anima i pomeriggi e le serate genovesi
per le strade e stradine dei vicoli
qui
il video è di minuti 03:25 sec
una performance da grandi artisti
anche se a pochi potrà piacere
‘VIVA GLI ARTISTI e AMICI RUMENI ’

nessuno deve sapere

Monday, April 16th, 2007

Io solo so che dipende da me
e solo da me tirare una riga dritta nel foglio che come proprietà essere bianco
lui sta li bello tranquillo e tutto del suo colore a godersi la luce del giorno
ed’io decido di tirar e una linea nn una qualsiasi linea ma quella che tra tutte ha la proprietà di essere perpendicolare al piano
da bravo artista dico
ma guarda che quel palazzo il suo profilo verticale può essere rappresentato da una una linea
lunga x,y
dove le x mutano il loro numero positivamente sulle coordinate
mentre per y il numero rimane invariato
ecco in un baleno tutto è fatto la linea è bellissima
c.. è dritta
e nemmeno ci pensavo allora ripeto il tutto pieno di me stesso
ma questa volta guardo e ammiro il compiersi del percorso questo parte storto ed arriva peggio
e no nn va bene
inizio a barare e dico no volevo farla un po inclinata per dare la sensazione del movimento
ma che stai a dire ha fatto una linea storta punto e basta

e poi nn è vero le linee sono dritte quando nn ci si pensa che lo devono essere
ma nn appena la mano e l occhio vorrebbero essere gli unici protagonisti le linee diventano sempre storte
e cosi
nessuno deve sapere che solo da cieco riesco a tirare delle linee pulite e perpendicolari

nessuno deve sapere che quando disegno
io sono cieco

bob desnos

Ho sognato Claudio Costa txt inviato inviato allo storico dell arte Proff Andrea B Del Guercio – Acc. del Brera Milano

Friday, April 6th, 2007

nella notte tra martedì e il mattino del mercoledì del 23-03-07
incontrai in sogno l amico l artista
Claudio Costa

fu un sogno molto nitido


claudio_costa_mauro_marcenaro performance


Questa mattina ho voluto chiamarti per dirtelo
perché so e conosco la Vs inossidabile amicizia
hai ragione quando mi dici scrivi qualche riga per raccontarlo

all inizio del sogno
io mi trovo lungo una strada in una giornata primaverile luminosa

quando all improvviso una figura di uomo o di donna ora nn ricordo
mi si affianca in modo che nn potessi vederlo/a in viso
e mi porse
un oggetto /un messaggio
questi era un registratore Mp3 con relative cuffiette
le indossai accesi il diffusore mp3 e ascoltai il file sonoro
riconobbi subito la voce era quella di Claudio Costa
che mi invitata a di seguire il suo messaggero fino al suo atelier

giunti davanti ad un portone il messaggero mi richiese
l mp3 e mi indico la porta e se ne ando
cosi entrai nel palazzo
superata un altra porta che era già spalancata
capii subito che quelli nn potevano che essere i suoi nuovi
lavori questi
nn erano dissimili dai precedenti
erano le sue solite ricerche alchemiche e la sua ricerca nella sua propria ‘mitologie individuale-
nuove era serenità e la consapevolezza raggiunta
lo studio era un grande spazio rettangolare
al posto dei muri perimetrali c erano delle lunghe tende di tela olona
che dividevano l atelier
da una folta vegetazione lussureggiante come di foresta tropicale

al mio fianco dx percepisco prima un ombra poi
la persona nella sua interezza
capii che era Claudio Costa più giovane di come lo ricordavo e più bello
di quando lo vidi l ultima volta
ci sedemmo lui mi disse che il suo lavoro andava visto come un continuum
alla ricerca precedente
si era solo alleggerita e quindi era diventata piu significativa
mi esortava di capire il nesso di questa metafora e sottolineava quanto fosse importante
ogni singola opera perché l unione di queste andavano a formare un gigantesco puzzle
che è la vita stessa dell artista
mi disse di nn dimenticare il significato del progetto
da noi tutti svolto a Quarto e l importanza di nn tralasciare nulla per continuare
la strada da lui iniziata
l idea dell istituto doveva essere portata avanti anche come metafora ‘altra’
sotto forma di qualche cosa d altro

i tempi dell arte sono lunghi e complicati
nn quantificabili con il tempo dell uomo presente e tanto meno del mercato
perché è il tempo che porta nella sua macerazione la compiutezza nell opera
che a volte sono necessari anni per vedere maturare anche i piu piccoli progetti

mi disse che li ogni tanto un altro artista andava a trovarlo questi era Wolf Vostell
con lui poteva parlare di alchimia e del divino
era Davide Raggio
lui mi disse quello che mi aveva accompagnato fino a lui

mi disse mostrandomi i suoi nuovi lavori di come avesse finalmente capito
quanto il lavoro doveva essere espresso nn tanto verticalmente ma orizzontalmente
la disseminazione era la cosa piu importante nella ricerca

la ricerca quasi mai coincide con la coscienza degli uomini del suo tempo

la ricerca e i segni ed i loro significati andavano guardati nell interezza dell opera
e il senso verticale invece ha a che vedere nn con l ispezione ma con
il desiderio di successo
e questo in definitiva nn esisteva se nn nel mito

mi mostro i suoi nuovi lavori composti per lo piu
da maschere che aveva scolpito o assemblato
che venivano in un secondo tempo inserite all interno dell opera
dentro a cera ancora fusa semi opaca si sarebbero fissati casualmente
o lavori che al posto della cera vi era presente del gesso scagliola leggermente colorato da terre o verde ossido e verde rame
ma ancora in definitiva bianco una volta asciutto
poi macchie
polverose ottenute con terre d ombra d ocra Siena come riflessi impercettibili
nel magma bianco del gesso
segni ottenuti con macchie di bitume
le terre erano le stesse che riporto dall Africa e i legni splendidi erano quelli della foresta contigua allo studio
erano li conservati in un angolo
alcuni erano preparati e arsi dal fuoco altri erano lasciati fuori alle intemperie al sole
fino ad arrivare a quasi macerazione /disintegrazione
questi servivano a comporre le figure alchemiche
un omaggio al divino al sacro
alla conoscenza e alla consapevolezza

poi il verde terroso chiaro pervadeva molte opere
in un unico lento tono di eternità
mi ricordò il suo progetto
di costruire come fece volle fare Van Gogh la
la una ‘città per gli artisti’
mi fece ascoltare registrazioni di suoi canti
preistorici ritmi e sapori della preistoria
i tendaggi
si muovevano a ritmo alternato
e mostrando ogni tanto la natura esterna
Claudio mi parlava come sempre
dei suoi progetti futuri di come un giorno tutti insieme potremmo ritrovarci
nella grande città in cui gli artisti
potranno trovare riposo e spazio per le loro idee

mi chiese di salutare tutti gli amici che ebbe vicino durante l esperienza
dell ‘istituto materie forme inconsapevoli’ all osp psich di Genova Quarto
ci salutammo all uscita
mi diede
ancora un mp3 con dentro un lungo messaggio
da ascoltare
mi saluto dal balcone era sereno
‘salutami tutti i ns amici’
mi disse con un grande sorriso

ed io cosi farò
saluterò i suoi amici
e tu Andrea sei stato il primo

edilizia acrobatica una cosa spettacolare

Friday, April 6th, 2007

www.ediliziacrobatica.it
Sono degli amici
e li ho incontrati all Expo di Genova intenti a ripulire la bolla di donata al Comune di Genova da Renzo Piano
‘Biosfera’

il lavoro di pulitura vetri e stato molto acrobatico infatti per tre giorni li ho visti appesi ad un cavo pulire
ogni lastra di vetro all interno e all esterno tutto finito a tempi di record
erano 2 anni che nn veniva fatta pulire
e le povere piante all interno dovevano soffrire nn poco con la luce filtrata dai vetri e dalle polveri
cmq
per questa Pasqua
è stata ripulita
qui due foto dell amico

Rori aka Rizla

impegnato a dirigere tutte le operazioni

biosfera ediliziacrobatica

biosfera ediliziacrobatica.it

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BUONA PASQUA A TUTTI