Archive for November, 2006

“a tutto gas” sulla Rai REPORTER

Monday, November 13th, 2006

Su Rai Click si puo vedere una puntata su Report “a tutto gas”
molto interessante una delle poche cose di ottimo livello che la Rai produce.
Perché dico questo?
perché e’ un problema tutti la bolletta del gas
lo spreco e’ legato all ecologia aver preso coscienza di quanto i ns comportamenti possano influire nn solo sul costo l anno o bimestrale
ma anche sulla quantità’ di petrolio o gas che si puo risparmiare da qui meno inquinamento e forse meno effetto serra per dirla con semplicità’.
l anno scorso ho iniziato in casa una politica di risparmio con tecnica autartchia
le spese erano aumentate e allora?
ho iniziato ad ispezionare le finestre che erano piene di piccoli spifferi che uniti credo potevano comporre un unico gran bel foro che pompava ogni secondo aria fredda
allora abbiamo pensato per prima di isolare tutte le finestre
comprando una striscia di gomma apposita che sigilla quasi perfettamente la chiusura e se era il caso ho stuccato intorno all infisso

mi faceva piacere pensare che con poca spesa ed energia fisica e mentale potessero restituire centuplicato l effetto desiderato.
cosi insieme ad altri piccoli accorgimenti tenere chiuse le persiane e scusate l ovvietà’ mettersi anche una maglia pesante
e nn pretendere come nelle pubblicità’ di girare in slip quando fuori siamo a meno 10 c dimenticavo
l acqua calda ora la usiamo solo se veramente necessaria per fare questo la disattiviamo dalla caldaia autonoma e ogni volta che serve l accendiamo
certo e’ un po macchinoso ma rende consapevoli che e’ un uso speciale

solo lo spreco e stato tagliato nulla di piu

bene arrivo al dunque la bolletta era diminuita del facendo i conti alla grossa 20 -25 %
vi pare poco?

avevamo un conguaglio in passivo ogni anno oggi siamo di poco in attivo ossia nn dobbiamo piu nulla al gestore del gas

sono contento e questo mi ha spronato in molte altre abitudini ereditate negli ultimi 20 anni gli anni detti del “benessere & sviluppo”
il mondo puo cambiare partendo da noi senza che nessuno si debba interessare piu di tanto

potrebbe essere un inizio nn da poco

moltiplichiamo anche il 15 % di risparmio per tutte le bollette italiane

e alla fine con tutti quei denari investiamoli in opere intelligenti e nn in premi o sgravi fiscali per aziende che portano solo del danno e mai benessere alla societa’
ed invece di bocciare progetti importanti come
il premio Nobel Rubbia e’ dovuto andare in Spagna a sviluppare il suo “Progetto Archimede” prima centrale termodinamica solare
qui fu cassato dall Enel che invece premio gli industriali che bruciano olio combustibile inquinante e di riciclo

con il bollino verde di industria ecologica

iNSIEME SI PUO CAMBIARE OGNI COSA
ANCHE LE PIU INCREDIBILI

“Io ho l ordine del Re di provare a tutte le ragazze…”

Monday, November 13th, 2006

“Io ho l ordine del Re di provare a tutte le ragazze la scarpetta di vetro.”
cosi si dice nel mito o favola cosi oggi
attraverso tutti i mezzi di comunicazione nell era del Mediaevo tuona l industria culturale
il predestinato o la predestinata puo’ appartenere a qualunque ceto o classe
tutti possono diventare famosi ricchi e quindi felici
cosi dice il mito la favola e la vulgata della globalizzazione
cosi sta scritto nel contratto stipulato tra i Re e i suoi sidditi
ma in caratteri molto piccoli vi e’ scritto
“a patto di rinunciare alla propria felicita’ chiunque puo’ partecipare al bando di concorso”

cosi procede anche oggi la societa’ organizzata illuminata razionale e scientifica
lei cosi fiera delle sua razionalita’ ma cosi spaventata da rifugiarsi per sussistere ancora una volta nel mito

Relazione dell’Eccellentissimo Raffaele Itlodeo sulla miglior forma di Repubblica

Monday, November 13th, 2006

Nella sua opera stampata nel 1516, a pochi decenni di distanza dalla scoperta dell’America, Tommaso Moro
Tommaso Moro
identifica proprio nel Nuovo Continente la terra di Utopia.
Raffaele Itlodeo, il viaggiatore, sarebbe stato compagno di Amerigo Vespucci negli gli ultimi 3 dei 4 viaggi che il fiorentino intraprese.
Per raggiunge Utopia bisogna intraprendere un viaggio transatlantico che a quell’epoca equivaleva ad una missione spaziale, difficile ma non impossibile. Al di sotto dell’equatore, Utopia si trova in posizione “capovolta” rispetto all’Europa occidentale.


isola utopia libro originale


“viaggiando per giorni e giorni” trovarono “castelli e città e interi Stati con popolazioni numerose, le cui costituzioni non erano le peggiori di questo mondo”.Tra questi, “sotto l’equatore” ed al di là di “vasti deserti, bruciati sempre dal cielo infuocato”, si trova – proprio in America – l’isola di Utopia.


Nella seconda parte dell’opera – che coincide con il secondo libro – il discorso di Itlodeo si sposta sulla descrizione dell’isola secondo i suoi più vari aspetti.


La società
: I cittadini di Utopia sono secondo la legge tutti uguali, anche se in realtà all’interno della società esistono delle differenze di classe. La divisione più sostanziale che possiamo trovare tra i cittadini è sicuramente quella tra uomini liberi e schiavi. Secondo lo statuto utopico tutti gli uomini nascono liberi; gli schiavi, infatti, non sono né prigionieri di guerra né figli d’altri schiavi, semplicemente presso gli utopici la schiavitù è una pena assegnata per i reati più gravi.


Le istituzioni : L’isola di Utopia è una federazione di 54 città, in ognuna delle quali il potere legislativo, giudiziario ed esecutivo è nelle mani del senato. Il senato in ogni città è formato da un principe (eletto a vita)


La famiglia : Il nucleo fondamentale della società di Utopia è la famiglia, sia nel campo economico che politico.

L’economia : L’economia di Utopia è fondata sul lavoro, tanto che, come abbiamo già detto in precedenza, ognuno ha il dovere nella propria vita di imparare un lavoro; nonostante questo tutti i lavoratori di Utopia hanno il dovere, a rotazione, di lavorare in campagna; la rotazione è stata scelta affinché nessuno debba lavorare ingiustamente più degli altri

La religione : In Utopia non vi è nessuna religione di stato ed è concesso a tutti di venerare il dio che ognuno sceglie. Nonostante questo però l’ateismo non è accettato, in quanto secondo il loro modo di vedere l’ateismo corrisponderebbe ad un abbassamento della natura dell’anima degli uomini, che per loro invece deve essere rispettata.






l arte insiste ad indicare qualcosa l arte invita ad un viaggio quello del se’

Sunday, November 12th, 2006

l arte insiste ad indicare qualcosa
ma viene fra-intesa dimenticata nell angolo del “ohh che bello”
oppure nn mi piace fino ad arrivare a dire “anche mio figlio e’ capace”
questa e’ la frase piu triste indica la completa dimenticanza dell esistenza di cose che vanno oltre il riconoscimento del sensibile ma si inoltrano verso l interno del se diventando segni oggetti
macchie esattamente come i sogni

l arte vuole indicare qualcosa forse un metodo di come le cose che si muovono dentro e dic ome
viaggiare dentro di se

vuole suggerire
un possibile viaggio un allontanarsi dalle cose ovvie e andar per mare tra le cose note ma nn ancora viste
il viaggio della cultura e’ quello che si compie dentro di noi perche la cultura e’ la somma dei viaggi compiuti degli uomini o la somma dei sogni che per PP Pasolini sono la “Verita’”

se il “fare” contemporaneo e’ cosi lontano del mondo e/o dalle masse
un motivo ci sarà bene
il mondo si e’ disunito dal linguaggio dell arte che e’ poi il linguaggio della

Natura/Anima/Corpo


“l arte nn ha piu il suo popolo” affermava Paul Klee
l arte e’ stata sostituita dal feticcio della merce infatti la marce ha nn solo il suo popolo
ma adirittura il suo esercito tutto quello che fino a 15 anni fa poteva sembrare impossibile
oggi e’ un fatto acquisito la societa’ ha compiuto passi da giganti nella sua regressione
c era un proverbio Genovese che dice “predica Berto che ti predichi al deserto”
per molti nn ce nulla di piu irritante del ricordare tutto questo
cosi
poche sono ancora le persone che hanno piacere di avere delle opere in casa

poche sono le persone che sanno che

l arte possiede in se il potere taumaturgico di guarire

le opere hanno
come un energia quantistica una relazione cosmica spazio/tempo
che integra mente e corpo in un solo luogo quello dell armonia

January 30, 2007 Microsoft Windows Vista

Sunday, November 12th, 2006

They are estimated to be available January 30, 2007, and you can sign up at right to be notified via e-mail when Vista becomes available for pre-order.
Cosi dice Amazon nel suo sito il 7 gennaio ???
e perche nn il 12 dicembre?
o il 3 dicembre ?
infondo sarebbe per Natale l evento che virtualmente potrebbe chiamarsi
Microsoft Windows Vista 2007
nessuno avrebbe da dire nulla
ma il problema sarebbe solo uno il mondo in questi gg ha altri impegni e i soldi per questo upgrade li preferisce spendere in altri momenti

certo in Microsoft Windows Vista vi sara’ della tecnologia in piu audio video directx10 ecc ecc

ma nn credono saranno cosi appetitosi da far lasciare un SO cosi stabile e in fondo collaudato per finire ad un punto interrogativo ????? grande come una casa
quindi per il Buon Bel Bill saranno cavoli amari per essere eleganti
nn amo previsioni apocalittiche ma credo che passato il primo momento prezzolato
del tutto e’ OK
nella realta Win Vista potrebbe essere un mezzo insucesso o un mezzo sucesso
vedete voi

la Microsoft chiede da 199 $ e si arriva

a 399 $ per l upgrade poco di meno
perché in realtà esistono 4 versioni contro le due precedenti
nn le elenco
cosi ho letto molti che nn hanno voglia di comperare il poco amato Win Vista

per quel che mi riguarda
nn acquisterò prima di 2 anni nn ho da regalare alla gentile Microsoft i miei sudati soldi per qualche lucina in piu
che come sempre disabilito dopo l installazione
per ora
win vista no thank

win vista

Il Sito della Rai credo che sia uno con piu refusi dell intera rete

Thursday, November 9th, 2006

So e capisco che nessuno in quest Italia abbia voglia di dire come stanno le cose
per paura? per abitudine per sconforto ?
eppure sono sotto gli occhi di tutti
ma per poter voltare pagina da questo baratro in cui si trova l intero paese bisogna pure iniziare

si deve dire basta si deve iniziare a pretendere perche lo stato oggi nn e’ uno stato assistenzialista ma
predica lalibera concorrenza favorisce liberalizzazioni
e nn fa la carita a nessuno
il paese in cui si vive deve dare a tutti le stesse probabilita’
tutti devono partire con le stesse prerogative deve finire la mafia e la corruzione che dilaga ormai
da per tutto altrimenti si arriva al livello del 3 mondo

l Italia e’ prigioniera di se stessa anzi e’ prigioniera di un gruppo di potere che e per di piu composto di incapaci
persone arretrate menefreghiste che pensano solo a fatti loro
che il paese affondi loro sono a posto


grazie

in una sola cosa l Italia si trova in testa a tutte le classifiche mondiali
l assenza assoluta di volonta da parte
della sua classe dirigente nessuno muove un solo dito per tentare un cambiamento

personaggi ammuffiti che hanno fatto ormai il lro tempo sono ancora li
in entrambi gli schieramenti visi stanchi menti affannate
ma per la societa tutto fila Ok
e ci mancherebbe
vero ?

e chi vuole rompere la macchinina truccata?

la gente nn riesce nemmeno piu a concepire qualcosa di meglio
sono stato in Spagna a trovare un amico Valenza li siamo in Europa
ma qui
tutto e’ OK e’ OK ci sono le notti bianche in quasi tutte le citta’
forza si ride l ordine arriva dall alto

peccato che tutto stia andando a rotoli

l immigrazione il lavoro gli affitti sono follia
il precariato e’ follia i soldi nn bastano piu per vivere

ma qui si parla solo di cose inutili
e chi si lamenta e’ percepito come un pazzo o un destinato ad essere divorato dalla macchina mafiosa

il menu e’ pronto
ecco
tutto quello che ci vuole per far sprofondare un paese nel baratro

fino a pochi mesi fa la colpa era di Berlusconi oggi la colpa nn e’ piu di nessuno ?

alle elezioni nn ho votato
nn si possono votare degli schieramenti politici composti per piu dell 90 % di personaggi arretrati
presuntuosi e di nessun valore personale dove il piu giovane ha piu di 65 anni


l Italia e’ ignorante al 100 %

nn nascondiamoci dietro un dito
tutti
stanno aspettando la manna dal cielo ma tutto stagna
nn si possono proporre progetti i soldi finiscono solo e solamente a gruppi di
di certi schieramenti lo sanno tutti il gioco ormai e’ stato scoperto
ma tutti hanno paura di dirlo
ma in una societa’ globale questo prima o poi si paga
e si paghera’

porto questo esempio

la Rai e’ uno dei tanti specchietti che dimostrano a che punto si trova il paese

il suo sito e’ pieno di presunzione di programmi insulsi infarciti di pubblicita’
dove gli stessi personaggi regnano da 30 anni
sempre gli stessi
e se nn sono loro sono i loro parenti

per di piu e’ un sito pieno di refusi oggi volevo inserire quest immagine che e’ da questa mattina che gira tranquilla tranquilla
e chi se ne frega a nessuno viene in mente di cambiare
“Il trene dei desideri” in “Il treno dei desideri” no a nessuno
il servizio pubblico se ne frega di rispettare i suoi contribuenti

rai

vi invito a vedere anche questa sul sito di Rai Radio 3 trasmissione “Ad alta voce”

Qui e
Qui


il primo link si tratta delle puntate del libro di Moravia “Gli indifferenti” guardate l ordine delle puntate arrivando fino alla 15 e poi ditemi cosa vedete
il secondo link e’ riferito al libro di Rudyard Kipling “Kim” nn esistono le puntate da ascoltare perche’ a qualcuno nn importa aggiungere i link e questo e’ da 6 mesi ho scritto ma nn ricevuto risposta

per nn parlare della barzelletta del Podcast podcast significa scaricare file e nn ascoltarli davanti al Pc i file nn possono essere scaricati e anche se lo fossero sono in formato .ra ossia RealPlayer
e a meno di essere degli hacker o maghi dell audio nn si riesce a convertirli in formato mp3
per finire vorrei indicare


il sito Rai adsl chiamato Raiclick


vorrei sapere se qualcuno ci capisce qualcosa?
un interfaccia per altro migliorata dall anno scorso ma completamente incomprensbile per i semplici mortali

i programmi sono sempre i soliti nn vengono quasi mai aggiornati e sono tremendamente noiosi
e incredibili si rimaneggia la storia ad uso e consumo dell apolitica in quel momento in auge

nulla questa e’ solo una delle tante realtà di un pese destinato alla regressione totale
destinato ad essere 3 mondo nel arco di 30 anni
la cricca che comanda ha inserito in Rai i loro figli
nn si lamenta nessuno perche sono tutti coinvolti
pensate
il sindaco della mia citta’ ha in Rai regione la propria figlia
ma questo nn e’ ..conflitto di interessi ?