August 20, 2006, 10:15 pm : Cosa e’ l’anima ?
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l’ importante per comprendere il meccanismo millenario che conduce l uomo o /e donna alla presa di coscienza di Se’ che e’ il punto di incontro tra razionale e irrazionale, dentro e fuori, maschile e femminile ecc
per far sposare due cose bisogna prima di tutto farle conoscere
noi dobbiamo compiere questo viaggio dentro di noi tra questi due luoghi _nn luoghi
i miti molte volte rappresentano un viaggio come questo lo raccontano lo spiegano
invitano ad imitarli
invitano a prendere coscienza che il Se’ si può trovare solo attraverso il viaggio
simbolico dentro di noi
il mito si sa e’ orale il mito racconta
vuole spiegare
vuole preparare il futuro viaggiatore vuole metterlo al corrente che altri prima di lui hanno intrapreso il viaggio
Forse ormai solo l’ arte permette il viaggio nella contemporaneità
secondo molti filosofi dei giorni ns
(Heidegger,
e nel testo alchemico e per questo all apparenza incompiuto di PP Pasolini “Petrolio” )
Orfeo entro’ cantando ed usci incantando dall inferno per recuperare la sua anima rappresentata da Euridice
il percorso
e’ scendere giù giù fino all Ade fino (il ns inferno personale) fino a toccare il fondo della propria anima e da qui su su fino alla coscienza
il modo in cui l inconscio comunica con Io e’ simbolico
l anima comunica attraverso le immagini che si presentano nei sogni,
nn avrebbe altro modo per farsi conoscere-comprendere dalla coscienza (?)
gli alchimisti o/e agli artisti oggi come allora erano definiti sognatori
perché nella loro opera entravano a far parte le stesse immagini oniriche comuni a tutti i sogni degli uomini
C.G Jung
lo ha chiamato per primo “inconscio collettivo”
“I contenuti dell’inconscio collettivo si riallacciano al patrimonio storico-culturale dell’intera umanità.”
per esempio quest immagine rappresenta il “Rebis“ la cosa doppia che diventa una sola
re= cosa
bis(bina)=doppia
e’ lo sposalizio della parte maschile con la femminile
IL PUNTO DI INCONTRO TRA IL DENTRO E IL FUORI E’ DETTO IL SE’
e questa dinamica e’ detta individuazione per Jung
il mito dell ermafrodita per gli alchimisti ma nn solo
“È quindi il simbolo della duplicità, dell‘Adam Kadmon cabalistico, dell‘Anthropos gnostico, nell‘Homo Maior dei tempi mitici, dell‘Advaita dell’induismo (concetto che esprime la non-dualità della dualità), dell‘Adamo primitivo, ovvero l’ archetipo divino di uomo e donna sia maschio che femmina, ma né maschio né femmina esattamente come il seme; in esso infatti coesistono in perfetta armonia e equilibrio le forze maschili e femminili. ”
continua



