Archive for July, 2006

Il Che inventato e reinventato lui era un ricco finanziere travestito da rosso

Friday, July 28th, 2006

che finto
finalmente ora le magliette del Che
le potranno indossare tutti anche gli avversari del Che stesso
Lui teneva dei diari segreti nascosti in un cassetto di una casa di Hollywood dove lui andava a svernare quando si rendeva irreperibile
nemmeno Fidel aveva sospettato che il Che era un figlio di capitalisti dedito al travestimento e socio della Metro-Goldwyn-Mayer
finalmente i suoi diari californiani affiorano in questi giorni
giorni prossimi alla morte del Fidel (ma guarda che combinazione)
scritti che saranno certamente un testamento per chi a Cuba oggi o domani volesse disertare

indossando sempre la maglietta del Che

ma facendo fucilare chiunque volesse continuare l esperienza della

della rivoluzione caraibica l ultimo granello di sabbia nei piedi del buon occ
democratico e generoso aperto a critiche dove nessuno dicasi nessuno

in questi ultimi 30 ha mai mai avuto la possibilità di criticare

anzi stuoli di intellettuali disoccupati sono li a scrivere e gratis l elogio della societa’ di mercato e delle sue guerre

per chi vorra’ tradire allora nn resta che blandire il testo reperibile in libreria tradotto in 345 lingue
compreso l esperanto il sardo e il coreano del nord alla modica cifra di 0,2 euro simbolica
l incasso sarà devoluto alle famiglie delle vittime vive della rivoluzione del 1917

nella pagina della cultura

bada bene della CULTURA

IL DISINTERESSATO

DARIO FERTILIO

ne regala ai lettori alcuni stralci ben individuati

lui il Che che odiava l URSS Lenin Stalin Marx Platone e quindi gli Spartani

li criticava aspramente usava come carta igienica il capitale di Marx

penso che ce ne sia abbastanza per fare cosi anche noi

e cavolino

questo diario ci mostra la vera natura del Che

ecco cosa accade ai figli di chi si sbaglia ma… vi potrete sempre rifare questa e’ una promessa

Friday, July 28th, 2006

terroristi libanesi in erba

ecco cosa accade dopo gli attacchi ai terroristi

i sopravvissuti sono rinchiusi nei garage

forza ancora un po di pazienza e arrivano i ns

con le mani piene di cioccolati scaduti

cibi che qui nn vendono

sempre se voi sarete capaci di rinnegare la vs cultura millenaria

arrivano gli europei i buoni

quelli dei lager dell impiccagioni

dalla garrota

quelli degli auto da fe

e altri da altri ameni posti

che usano metodi innovativi

iniezione letale

invece dell antica

sedia elettrica

insomma quelli li’

imparerete molte cose a sfruttarvi l un l altro in modo scientifico

restando in apparenza e legalmente a mani pulite

nn dovrete piu perdere del tempo con la religione cose d altri tempi

potrete drogarvi ubriacarvi abortire

rendere schiavi donne e uomini usando una piccola parte del denaro che loro stessi vi procureranno

per il lavoro che svolgono
e se accumulerete ricchezze potrete anche uccidere per legittima difesa

e fargli espiantare organi utili a voi o amici

certo potrete sempre se sarete ricchi andare in barca e raccontare la vs faticosa giornata di lavoro

insomma

sarete voi degni

piccoli bastardi ?

il progetto Uranio

Tuesday, July 25th, 2006

Uranio in greco significa “cielo”

il progetto uranio vuole riferirsi e aderire all idea stessa di Platone
sempre se sia possibile che due idde o concetti possano aderire completamente

tutto quello che nn aderirebbe e’ da riferirsi alla mia visone prodotta dal presente in cui vivo.

qui il link di wikipedia su Platone Il concetto di Eros-philosophos e l’iper-uranio

platonein questi giorni ho pensato diverse volte come poter rendere visibile l idea

che da un po di tempo mi gira per la mente nell immaginazione tutto funziona a dovere suoni

animazioni concetti ma tradurla in linguaggio potabile per il mondo

diventa il vero sforzo oggettivo

usare i mezzi tradizionali del disegno inserndoli via via in un flusso digitale

di suoni -animazioni-video

quindi sono suoni e immagni

una voce che racconta il percorso

il viaggio
il mito

una mente che crede nell arte quindi nel mito

Versus

un  mondo che crede pragmaticamente nella sua storia di domnio senza vi aid uscita

questo significa creare
immagini di dissonanza

mai in equilibrio

ferocemente private di spazio

la quiete finta contro il tentativo di parlare percepito come interuzione della finta quiete

il simbolo del Tao rimaneggiato

l alchimia usa anch essa immagini che vorrebero raccontare i sogni

immagini dell l inconscio

ossia

dell anima

l interpretazione dei sogni e

l arte terapia sono solo possibili

attraverso le immagini dei sogni racconto nn verbale
i miti raccontano spiegano suggeriscono

i miti sono orali precedono la scrittura

il mito quando e’ scritto diventa epos che e’ il mito razionalizzato

Platone reintroduce con la sua opera il mito, quale forma di conoscenza tradizionale che, cronologicamente,

precede di molto la filosofia.

Il mito va infatti inteso come esposizione di un pensiero ancora nella forma di racconto, non quindi come ragionamento puro e rigoroso.

Esso ha una funzione allegorica e didascalica, presenta cioè una serie di concetti attraverso immagini che facilitano il significato di un discorso piuttosto complesso, cerca di rendere comprensibili i problemi, creano nel lettore una nuova tensione intellettuale, un atteggiamento positivo nei confronti dello sviluppo della riflessione.

Il mito dunque presenta con un’unità armonica argomenti che non potrebbero essere esposti altrimenti e al contempo diventa strumento di verità.

I sedici miti che si riscontrano nell’opera platonica sono:

  1. Mito di Epimeteo e Prometeo
  2. Mito di Aristofane o dell’androgino
  3. Mito della nascita dell’amore
  4. Mito del carro e dell’auriga
  5. Mito della reminiscenza
  6. Mito della caverna
  7. Mistero dell’amore
  8. Mito della sentenza finale
  9. Mito della distribuzione delle pene
  10. Mito di Er il Panfilio
  11. Mito del Demiurgo
  12. Mito dei cicli inversi
  13. Mito di Atlantide
  14. Mito di Gige
  15. Mito delle cicale
  16. Mito di Theuth

lavorando su questa traccia

il progetto Uranio “le cose che si muovono dentro”

inizia voleterosamente a riempire la stiva di sostanza utile per il viaggio

molti sogni

I racconti di Kolyma

Tuesday, July 25th, 2006

I racconti di Kolyma
di Varlam Salamov

impallidiscono nei confronti di questa realta’
nulla prorpio nulla nei confronti dell odio programmeto su larga scala
dove il luogo e’ il mondo stesso

Il teatrino della Rice continua forse lei era un attrice di Hollywood

Tuesday, July 25th, 2006

la Rice dispera oggi e’ a Roma

per l urgente missione umanitaria

ha dato ancora 10 gg agli Israeliani per continuare il massacro di civili

poiche con i terroristi hanno visto che era dura la faccenda

meglio terrorizzare i civili

oggi sono morte a Tiro decine di persone inermi sparate dal cielo mare e terra

Israele aveva dato un ora per evaquare quando sono usciti li hanno massacrati famiglie intere disintegrate

ma per il ministro degli esteri Israeliano rivendica il diritto

al massacro in nome della sicurezza e della pace

l odio nn si placa con le armi e il bello deve ancora arrivare

un giorno arrivera’ e nussuno potra essere vincitore

i tifosi attendono i mass media li soddisfano sono piu importanti della guerra

Tuesday, July 25th, 2006

nei tg della rai e nn solo

i primi minuti sono dedicati ai tifosi inansia

poveri idioti li hanno presi in giro per anni e oggi aspettano la sentenza che per loro

cancella anni di bugie soldi e disonore

in verita’ molto probabilmente i servizi sono falsi di tifosi nn se ne vedono

forse una decina ma questa notizia prend eil sopravvento

sulla morte di bambini inermi a Tiro

massacrati dagli Israeliani famiglie intere ragazzi dilagnati

il sorriso del ministro degli esteri di israele insiste sul diritto alla strage

ma la RAI parla di calcio sentenze

bravi come sempre