July 16, 2006, 10:22 pm : Sono gruppi anacronistici (perche’ nn vogliono la guerra ?)

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A sinistra ci sono gruppi anacronistici
per il presidente dello stato
perchenn vogliono la guerra ?
ma come… hanno fatto vincere le elezioni
questi gruppi e adesso diventano dei revenant del passato ?
la guerra va interrotta in ogni dove nn esistono presupposti necessari e logici per continuare la guerra
in Afghanistan il vento della libertà ha portato fame e aumentato arretratezza la produzione di oppio
e’ triplicata e i signori della guerra feroci capi tribu’ trasformatisi per l evenienza in garanti della democraziann so quanti sanno che le economie in questi paesi di guerra
vengono chiamate drogate
ossia inesistenti tutto quello che si vede nn esiste forse esiterà
per il momento partono le speculazioni
le prime sono quelle immobiliari
il valore degli affitti aumenta fino a 60 volte e chi pagherà
i primi a farlo sono le ditte e le associazioni o organizzazioni internazionali
loro possono farlo i fondi nn mancano
e consapevolmente o no loro diventino la pietrolina che da il via alla valanga che nel giro di pochi anni travolgerà/
distruggera una civilta che nel bene o nel male
per arrivare fino o a qui ci ha impiegato millenni
metafora per vedere come la realta’ in apparenza compatta sia formata da molte realta’o verit’
insieme ne fortmano un altra ben differente magari dalla sostanza dalla quale noi siamo partitiimmaginiamo un cavo al cui interno troviamo una miriadi di fili
alcuni sono in buona fede ma i piu sono il male
se questa parola ha ancora un senso civile
laico ecc

queste sono le ragioni della guerra

dopo la valanga il popolo della nazione si trova alla merce’
di ogni mascalzone gentiluomo del globo

ecco cosa sta dietro le guerra
enduring freedom

che nn sia mai detto che la libertà si possa fermare

l ho gia’ detto diverse volte l occ potrebbe tirarsi dietro il mondo intero se le sue mire fossero vere e limpide
e nessuno qui sta dicendo che gli utili siano un male anzi sono il primo a pensare
che il mercato potrebbe essere uno dei garanti della bontà
quando questo fosse condotto nella regola
mai fino ad ora i suoi progetti sono chiari e limpidi
cosi come la sua ferocia fa impallidire l epoca coloniale
i popoli delle nazioni democratiche sono ridotti
a semplici pagliacci a loro basta un cellulare un 4 salti in padella
un tanga e una promesse di celebrità
ed ecco che tutto si arena
il disimpegno
il qualunquismo
la ferocia che si consuma lontano e’ la garanzia per tutti di fregarsene
ma quanto potrà durare
le cose lontane a volte possono diventare vicine
cosi molti italiani

vanno al voto pieni di fiducia nel credere che la guerra

deve terminare
perché sanno che il dolore e’ dolore
in ogni luogo
ma
oggi per il loro presidente
sono diventati
un gruppi anacronistico
perché nn vogliono la guerra ?????

July 16, 2006, 7:55 pm : Il sogno Libanese e’ distrutto sara per un altra volta

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Il sogno Libanese e’ distrutto sara per un altra volta
quanti soldi sono stati spesi in film concerti libri che si affrettavano

a dimostrare attraverso un linguaggio quanto mai improbabile che il gioco era fatto

la pace la fratellanza e la bonta’ erano gia in tasca del piu semplice individuo medio orientale

il governo libanese ha saputo aprirsi alle regole moderne e quindi alla bonta’

nulla di male quindi potra mai accadere a nessuno
anzi problemi come quelli femminili religiosi e sociali hanno trovato un epilogo virtuoso e benefico per tutti

la donna e’ felice e libera

la religione si potra professare a condiizione che nessuno debba osservare mai piu i suoi dogmi

i problemi sociali sono cose di altri tempi i super market sono gia pieni di oggetti inutili e fondi di magazzino delle soieta’

piu evolute

i cinema e i music store hanno trovato finalmente un altro luogo dove dove vendere cultura di 4 ordine spacciandola per buona

spremere soldi e ammaestrare il popolo intero
ma all improvviso
e misteriosamente
il sipario sparisce
la musica finisce
il libro e ‘ chiuso
e il proiettore spento

le merci nn superano piu la frontiera chissa che dolore
rientano in scena gli eserciti che annulando ogni misericordia
spingono piu a fondo la deratizazione

gli eserciti sostituiscono la banda di buon temponi della cultura di massa

che ora si sta godendo il meritato riposo

in qualche isola del bon ton piena di fratellanza e tolleranza

e li attendono l ordine per rintrare in scena

i popoli ora bombardati nn abbiano timori sono già pronti mille e più spettacoli di vero orrrore
e di stronzate galattiche
la massa presa in custodia dall industria culturale e’ gia pronta a scimmiottare stili di vita
che formano pseudo caratteri standard inevitabilmente li porteranno tutti in grandi centri commerciali

la cultura fascista e’ l oppio dei popoli


July 16, 2006, 1:13 am : alcune immagni dei lavori ch epresenter; a Forli’ Ottobre 2006

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alcune immagni dei lavori che presentero’ a Forli’ Ottobre 2006

sto ancora cercando degli oggetti per finire dei lavori
questo ciclo si chiama

“la scorza della tradizione”

ho volutamente lavorato pensando ai lavori degli anni 50 60 70 unendo pittura

e concettuale il riferimento dell object trouve dei surrealisti

il riferirsi ad un preciso tempo attraverso l oggetto significa

almeno per me richiamare questo attraverso la sua immagine simbolica
evocare il feticcio

cosi come nella preistoria gli sciamani esorcizavano gli spiriti

negativi con maschere di eguale forza

o la pioggia attraverso la sua metafora sonora

cerco di evocare un passato meno feroce di ora usando le immagini dell inconscio collettivo di allora

il movimento di arte contemporanea e’ cosi frastagliato ripetitivo tecnico lontano dal mondo reale

da far si che solo la pittura possa ancora avere un contatto di energia reale con il mondo che vive

e che vivra’

la ricerca delle cose semplici e della tradizione sono le sole che mi danno piacere