Archive for April, 2006

il pastore solitario

Thursday, April 13th, 2006

è molto strano credere a quello che si vede
è molto strano pensare che inq uest epoca di tecnologia
dei semplici biglietti scritti a macchina potessero
scandire il ritmo di cosa nostra
eppure cosi pare

il divieto è insormontabile
bisogna credere
mi sembra di vedere un comics dei Simpson
la stessa regia e sceneggiatura
se nn fosse che si trattasse anche di un omicida riderei
nn ci si puo credere il ricercato numero uno
senza telefono cell senza tv
senza le tecnologia che a quanto pare i piu grandi manager della terra nn possono fare a meno e lui
solo in mezzo al niente a tenere le fila della spietata mafia mondiale

sarò un visionario

ma nn credo a tutto questo

ma se è cosi vuole dire che la mafia nn esiste piu
evviva è morto il suo re
evviva

lui come saddam o come bil laden
in una grotta con le capre locali
al buio sporchi e cattivi

ma sarà veramente cosi?

ma come hanno fatto dei pecorai a mettere a ferro e fuoco il mondo?

inizio delle riprese

Sunday, April 9th, 2006

la comunicazione di servizio
informa che le riprese
del video corto lungo ecc ecc
iniziano ufficialmente il giorno 12-04-06

il nome del progetto

URANIO

LE COSE CHE SI MUOVONO INTERNAMENTE

i clip saranno messi in linea
nel video blog

la bellezza e il passato

Sunday, April 9th, 2006

sto leggendo per la seconda volta lord jim

di conrard

ha un attualità il suo descrivere …

l umanità di allora che mi fa pensare che nn è cambiato molto
il colonialismo in fondo fu interrotto solamente dal nazismo
nn che questi era un oppositore ma per combatterlo dovettero interrompere
le civili operazioni

che poi furono riprese a tutto spiano subito dopo
ora il suo nome ufficiale è Libero Mercato

nn lo indico come il diavolo in terra
per carità l umanità ha il diritto di scegliere quello che desidera
ci mancherebbe
cosi
il mondo si dirige in tutta fretta ad un suo appuntamento
nn so perchè o quale sia
ma la sua velocità nn puo far pensare
ad altro che ad un appuntamento con una tartaruga di plastica

chissa se riuscirà a superare la tartaruga
ercole nn ci riusci la dimostrazione è scentifica

Escatologia cinofila

Friday, April 7th, 2006

riporto una mail dell amico A. Leale

Escatologia cinofila

Un uomo camminava per una strada con il suo cane. Si godeva il paesaggio,
quando ad un tratto si rese conto di essere morto.
Si ricordò di quando stava morendo e che il cane che gli camminava al
fianco era morto da anni. Si chiese dove li portava quella strada.
Dopo un poco giunsero a un alto muro bianco che costeggiava la strada e che
sembrava di marmo.
In cima a una collina s’interrompeva in un alto arco che brillava alla luce del sole.
Quando vi fu davanti, vide che l’arco era chiuso da un cancello che sembrava di madreperla e che la strada che portava al cancello sembrava di oro puro.
Con il cane s’incammino verso il cancello, dove a un lato c’era un uomo
seduto a una scrivania.
Arrivato davanti a lui, gli chiese: – Scusi, dove siamo?
Questo è il Paradiso, signore, – rispose l’uomo.
Uao! E non si potrebbe avere un po’ d’acqua?
Certo, signore. Entri pure, dentro ho dell’acqua ghiacciata.
L’uomo fece un gesto e il cancello si aprì.
Non può entrare anche il mio amico? – disse il viaggiatore indicando il
suo cane.
Mi spiace, signore, ma gli animali non li accettiamo.
L’uomo pensò un istante, poi fece dietro front e tornò in strada con il suo
cane.
Dopo un’altra lunga camminata, giunse in cima a un’altra collina in una
strada sporca che portava all’ingresso di una fattoria, un cancello che
sembrava non essere mai stato chiuso.

Non c’erano recinzioni di sorta.
Avvicinandosi all’ingresso, vide un uomo che leggeva un libro seduto contro
un albero.
Mi scusi, – chiese. – Non avrebbe un po’ d’acqua?
Sì, certo. Laggiù c’è una pompa, entri pure.
E il mio amico qui? – disse lui, indicando il cane.
Vicino alla pompa dovrebbe esserci una ciotola.
Attraversarono l’ingresso ed effettivamente poco più in là c’era
un’antiquata pompa a mano, con a fianco una ciotola.

Il viaggiatore riempì la ciotola e diede una lunga sorsata, poi la offrì al
cane. Continuarono così finché non furono sazi, poi tornarono dall’uomo
seduto all’albero.

Come si chiama questo posto? – chiese il viaggiatore.
Questo è il Paradiso.

Be’, non è chiaro. Laggiù in fondo alla strada uno mi ha detto che era
quello, il Paradiso.
Ah, vuol dire quel posto con la strada d’oro e la cancellata di
madreperla?
No, quello è l’Inferno.
E non vi secca che usino il vostro nome?

No, ci fa comodo che selezionino quelli che per convenienza lasciano
perdere i loro migliori amici.

la musa è ispiratrice di ogni arte

Friday, April 7th, 2006

ieri è arrivata inespettata
una lei che nn conoscevo
era una musa
entrò nell atelier che ho lungo la strada
un ex macelleria a volte si fermano persone a guardare

ma ieri è arrivata una ragazza speciale
mi ha fatto molte domande ha voluto guardare tutti i quadri
mi ha chiesto ma tu nn usi modelle ?

io dissi

a volte ma in modo estemporaneo
quando viaggio in treno o in bus disegno visi che mi incuriosiscono
che mi attirano ossia questi sono i visi delle mie modelle o muse
che poi riverso nei miei lavori di pittura che sono cmq nn figurativi

lei mi dice posso farti da musa ora qui
????

la cosa mi ha colpito perche era col suo fidanzato
ma gli dissi certo se vuoi posso fare due disegni
le conoscenze nuove stimolano
e insieme creano una tensione erotica
un esplosione di ormoni

cosi lei dice al suo amico-fidanzato di tornare tra un ora
si siede nel divano mi dice che se desidero che si splogli
di chiudere la porta

dopo un ora lei si rivesti e usci

nn era della mia città nn gli chiesi il nome
e forse nn lo disse

la musa è l ispiratrice di ogni arte
mi capitò un altra volta alcuni anni fa
queste cose sono molto importanti regalano
molta energia e fanno pensare ad un mondo
diverso e possibile senza tabu e paure
domani posterò
i lavori che ho finito con lei come astante

la poesia è un corpo di donna

i lecca culo o i lacchè

Thursday, April 6th, 2006

certo il lavoro è lavoro

ma quando questo si risolve nel leccare culi credo si debba definirlo diversamente

i Lacchè

i sempre pronti a scrivere qualcosa di suggerito

oggi qui nel ns paese si stanno mobilitando fiumi di lacchè
quelli che dopo il 11 -04
andranno col capello in mano a chiedere l elemosina
come al tempo del feudalesimo
come al tempo dei mafiosi

forse la risposta che riscuoteranno sarà

nessuno ti ha chiesto di leccare
ma almeno ti eri lavato la bocca