April 7, 2006, 1:24 am : Escatologia cinofila

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riporto una mail dell amico A. Leale

Escatologia cinofila

Un uomo camminava per una strada con il suo cane. Si godeva il paesaggio,
quando ad un tratto si rese conto di essere morto.
Si ricordò di quando stava morendo e che il cane che gli camminava al
fianco era morto da anni. Si chiese dove li portava quella strada.
Dopo un poco giunsero a un alto muro bianco che costeggiava la strada e che
sembrava di marmo.
In cima a una collina s’interrompeva in un alto arco che brillava alla luce del sole.
Quando vi fu davanti, vide che l’arco era chiuso da un cancello che sembrava di madreperla e che la strada che portava al cancello sembrava di oro puro.
Con il cane s’incammino verso il cancello, dove a un lato c’era un uomo
seduto a una scrivania.
Arrivato davanti a lui, gli chiese: - Scusi, dove siamo?
Questo è il Paradiso, signore, - rispose l’uomo.
Uao! E non si potrebbe avere un po’ d’acqua?
Certo, signore. Entri pure, dentro ho dell’acqua ghiacciata.
L’uomo fece un gesto e il cancello si aprì.
Non può entrare anche il mio amico? - disse il viaggiatore indicando il
suo cane.
Mi spiace, signore, ma gli animali non li accettiamo.
L’uomo pensò un istante, poi fece dietro front e tornò in strada con il suo
cane.
Dopo un’altra lunga camminata, giunse in cima a un’altra collina in una
strada sporca che portava all’ingresso di una fattoria, un cancello che
sembrava non essere mai stato chiuso.

Non c’erano recinzioni di sorta.
Avvicinandosi all’ingresso, vide un uomo che leggeva un libro seduto contro
un albero.
Mi scusi, - chiese. - Non avrebbe un po’ d’acqua?
Sì, certo. Laggiù c’è una pompa, entri pure.
E il mio amico qui? - disse lui, indicando il cane.
Vicino alla pompa dovrebbe esserci una ciotola.
Attraversarono l’ingresso ed effettivamente poco più in là c’era
un’antiquata pompa a mano, con a fianco una ciotola.

Il viaggiatore riempì la ciotola e diede una lunga sorsata, poi la offrì al
cane. Continuarono così finché non furono sazi, poi tornarono dall’uomo
seduto all’albero.

Come si chiama questo posto? - chiese il viaggiatore.
Questo è il Paradiso.

Be’, non è chiaro. Laggiù in fondo alla strada uno mi ha detto che era
quello, il Paradiso.
Ah, vuol dire quel posto con la strada d’oro e la cancellata di
madreperla?
No, quello è l’Inferno.
E non vi secca che usino il vostro nome?

No, ci fa comodo che selezionino quelli che per convenienza lasciano
perdere i loro migliori amici.


April 7, 2006, 12:05 am : la musa è ispiratrice di ogni arte

Filed Under: Anticonformismo e pensieri, pittura
Discussion: C[0]mments

ieri è arrivata inespettata
una lei che nn conoscevo
era una musa
entrò nell atelier che ho lungo la strada
un ex macelleria a volte si fermano persone a guardare

ma ieri è arrivata una ragazza speciale
mi ha fatto molte domande ha voluto guardare tutti i quadri
mi ha chiesto ma tu nn usi modelle ?

io dissi

a volte ma in modo estemporaneo
quando viaggio in treno o in bus disegno visi che mi incuriosiscono
che mi attirano ossia questi sono i visi delle mie modelle o muse
che poi riverso nei miei lavori di pittura che sono cmq nn figurativi

lei mi dice posso farti da musa ora qui
????

la cosa mi ha colpito perche era col suo fidanzato
ma gli dissi certo se vuoi posso fare due disegni
le conoscenze nuove stimolano
e insieme creano una tensione erotica
un esplosione di ormoni

cosi lei dice al suo amico-fidanzato di tornare tra un ora
si siede nel divano mi dice che se desidero che si splogli
di chiudere la porta

dopo un ora lei si rivesti e usci

nn era della mia città nn gli chiesi il nome
e forse nn lo disse

la musa è l ispiratrice di ogni arte
mi capitò un altra volta alcuni anni fa
queste cose sono molto importanti regalano
molta energia e fanno pensare ad un mondo
diverso e possibile senza tabu e paure
domani posterò
i lavori che ho finito con lei come astante

la poesia è un corpo di donna