Archive for March, 2006

messaggio ad un amico (mantra indiano)

Thursday, March 30th, 2006

ieri un amico un psicoterapeuta
per me un buon fotografo
un artista

in questi gg espone in vico colalanza Galleria 44
Genova

si chiama Antonio Leale

dicevo quest amico mi ha scritto

una lettera dal gusto orientale piena di voglia di spiegare raccontare
simile allo spirito degli anni 60 70
in quei tempi messaggi come questi facevano breccia invitavano
alla riflessione infatti per qualche istante parve che il mondo potesse essere diverso
ero piccolo ma ho visto gli occhi di chi ha vissuto quei momenti
il mondo si sa è dominato da un diavolo molliccio imprendibile
duttile e malleabile come ci suggeri Joseph Conrad
cosi questo diavolaccio spaventato da cosi tanta forza
e voglia di comunicare speranza per paura divenne subito molto docile
anzi era l’ agnello sacrificale

il contrario di ora che è leone o sciacallo cosi sicuro del fatto suo
davanti a cosi tanta idiozia e disimpegno

cmq la lettera è questa

invito a leggerla

queste due foto di Antonio Laele

Castellermo

Riva-Trigoso

sono contrario al mondo unico

Monday, March 27th, 2006

amo la diversità
nn amo l omologazione
nn amo un unica bandiera
e nn amo il mondo tutto di un colore
nn amo la religione del mio tempo
che prevede
la completa adesione ai suoi dogmi
tecnico scientifici ed economici
che vivono all interno di un unico progetto
ma nn per questo la mia vita è inclinata contro di lei
o la odia
so che con l odio nn si costruisce nulla

ma devo dire che

nn esiste via di scampo
e nn esiste
modo alternativo di esprimersi o di esprimere
dissenso

Mi sento di essere come o anche peggio ci un cittadino cinese

ma cosa ci sarebbe di diverso
qui ?

se io inneggassi ad idee politiche contrarie alla democrazia
sarei imprigionato qui come sono imprigionati
li

se io decidessi di parlare liberamente contro i poteri qui
sarei giudicato folle o terrorista esattamente come li

ed è inutile che dei lacchè qui o li
dicano che nn è vero

il mondo vive la sua piu grande dittatura dal tempo della sua preistoria

Io sono emarginato quando penso

Io sono certo di vivere in un luogo allegramente autoritario

Io nn posso ricercare la mia felicità
ma subire quella pronta e in offerta speciale
cosi speciale da nn poter essere rifiutata
so che il pensare diverso mi escluderebbe completamente
dal mondo presente

(Minima Moralia)

Saturday, March 25th, 2006

Concretamente, si tratta di accertare se sia possibile liberarsi dalla società antagonistica che oppone l’uomo al suo simile, da una concezione e da una prassi dell’economia dominate dal principio dello sfruttamento, dall’egoismo che penetra in tutti i rapporti umani. I francofortesi non negano che un simile progetto appaia utopico; riconoscono apertamente che non vi sono garanzie che un mondo pienamente umanizzato possa realizzarsi, e che neppure vi sono segni nella storia presente che incoraggino ad intraprendere il cammino. E tuttavia, dopo Auschwitz, quel cammino costituisce l’unica alternativa possibile alla completa autodistruzione dell’uomo.
I passi da compiere devono essere programmaticamente rovesciati rispetto al modo di pensare e alla prassi reificante della società moderna. Se questa depersonalizza e deresponsabilizza l’uomo, il cammino di liberazione deve passare obbligatoriamente attraverso il pieno riconoscimento della dignità di ogni uomo e l’assunzione personale di responsabilità per il destino proprio e della collettività. Non serve invocare il “soggetto storico” rivoluzionario, come suggerisce l’ortodossia marxista-leninista; bisogna al contrario che ciascuno affronti la “fatica del concetto”, senza mai rinunciare ad esercitare la forza critica della ragione, che è la condizione indispensabile per ravvedersi ogni volta che il mezzo, il “benessere”, soppianta il fine, l’uomo.
Inoltre, bisogna respingere la violenza come mezzo di liberazione, dal momento che la violenza è l’essenza stessa della società che viene rifiutata. Senza questo completo rovesciamento, la prassi liberatoria si scopre funzionale alla conservazione della servitù, perché sorretta dalla medesima logica.
Nella determinazione della prassi liberatrice i francofortesi appaiono troppo consapevoli della varietà infinita dei modi in cui il dominio si esercita per suggerire “che cosa fare concretamente” in ogni circostanza. L’analisi delle condizioni storiche concorre in maniera essenziale a stabilire le forme della concreta prassi liberatrice. Nondimeno, quali che siano le circostanze, il punto di partenza do ogni liberazione non può essere che la piena consapevolezza della servitù e delle conseguenze che ne derivano. Di qui il richiamo alla doverosità dell’analisi storica e l’invito a sorvegliare in se stessi l’insorgere della volontà di dominio. È solo questa disponibilità critica che consente di superare la “patologia della conoscenza” tendente ad assolutizzare il proprio io, e che rende possibile “lo sguardo lungo e contemplativo, a cui si dischiudono gli uomini e le cose…contemplazione senza violenza, da cui viene tutta la felicità della verità” (Minima Moralia).

cmq il mondo è diretto verso

Friday, March 24th, 2006

l omologazione totale

va spedita verso il suo compimento

qualcuno sa cosa significa omologazione?
o
alienazione?

qui qualcosa

domandarsi prendere coscienza
nn perdere la calma ma sapere
il mondo come è adesso
potrebbe essere meglio in qualità
purtroppo si insiste sulla quantità
immagino se il mondo possa essere paragonato ad un materiale
semi flessibile
un parallelepipedo come un foglio A4
e mi dico su di lui si applicano delle forze per cambiarlo
fletterlo deformarlo
arrivo fino al punto di possibile rottura nn riesco ma ad andare oltre
ma sento che questa rottura potrebbe essere possibile

cosi come a volte vedo persone che conosco buone e piene di voglia di vivere
ma completamente fuori da ogni consapevolezza
in se e fuori di se
improvvisamente si tramutano in quello che noi tutti siamo
scimmie vestite e profumate

cosi il mondo che si dirige verso nn si sa cosa

si ritrova diviso in due livelli

la preistoria

e gli elevati
spiritualmente e consapevolmente

che dirigono il mondo verso un punto lontano lontano

ma nn sarebbe meglio almeno dire ogni tanto a che punto siamo?

qualcuno ha visto
l ultimo modello di cellulare ?

o il nuovo piu nuovo e bianco
che si puo?

chi è la ragazza del n 13 dell arsenal?

tutto questo lo saprete
nn abbiate paura

eutanasia la frontiera di un domani felice

Thursday, March 23rd, 2006

si sa il mondo nn è disposto a perdere tempo
e i problemi vanno risolti alla radice

cosi il mondo moderno in via del tutto ecezzionale propone una tecnica nn nuova ma sempre valida

l eutanasia

Definizione: Per Eutanasia, che etimologicamente significa “buona morte”

nn potendo garantire agli individui una buona vita
qualcuno ha pensato almeno di garantirgli una buona morte
e questa nn è una cosa da poco a me sembra
e poi anche la scienza la pensa cosi

Se sfogliassimo un vocabolario alla ricerca del significato della parola “eutanasia”
troveremmo questa definizione:
“La morte non dolorosa, ossia il porre deliberatamente termine
alla vita di un paziente al fine di evitare, in caso di malattie incurabili,
sofferenze prolungate nel tempo o una lunga agonia;
può essere ottenuta o con la sospensione del trattamento medico
che mantiene artificialmente in vita il paziente (eutanasia passiva),
o attraverso la somministrazione di farmaci atti ad affrettare
o procurare la morte (eutanasia attiva);
si definisce volontaria se richiesta o autorizzata dal paziente”

allora

qui chi vorrebe legalizzarla

qui chi la discute filosoficamente

ti dico perche ho pensato di nn votare sarà per la prossima volta

Wednesday, March 22nd, 2006

ti dico perché ho pensato di nn votare

o il mondo cambia o rimane tale e quale

ci sono due centri uno piu a dx l altro un poco a sx

siamo liberi di esprimere il ns pensiero?

le cose tiepide nn mi piacciono

ma i calci in culo li preferisco prendere dai padroni
direttamente

e nn dalla sinistra

spero che questa dirigenza vecchia di sinistra sparisca
velocemente

e con altri anni di se ne formi una vera
e nn una copia
edulcorata della destra

farebbe più guai una vittoria della sinistra
che qualsiasi altra cosa
ora

disintegrerebbe quegli ultimi ideali
di unità e solidarietà
invece di rinsaldarli

ma a nessuno salta in mente il perché il sole 24 ore
il corriere indicano la sinistra come voto
loro rappresentano il mercato
e quindi la classe dominante perché dovrebbero volere chi è contro i loro interessi????

se berlusconi facesse delle cose contro gli operai
questi com è giusto scenderebbero in piazza
e bob con loro
a fare casino ma se lo facesse prodi nessuno
scenderebbe in piazza
lo abbiamo tutti visto mi pare
o la memoria è corta?????

cosi loro (confindustria) prenderebbero con una fava due piccioni

la colpa va alla sinistra e loro farebbero quello che gli pare

invece con berlusconi nn potrebbero

infatti a Vicenza erano tutti amici
e spero che nessuno creda che montezemolo sia un compagno
ma da pragmatico ora gli conviene cosi

io nn casco dentro a tutto questo

nn mi importa di governare
a patto di lucidare le maniglie di confindustria
tanto loro le industrie le aprono in romania e in cina

nn regalano nulla a nessuno

lascio i padroni alle loro responsabilità
e nn sarò certo io
a salvarli
la confindustria ha fatto scelte sbagliate?

mi spiace
le regole del mercato sono queste

io nn vi posso salvare

questa è democrazia

sana democrazia della base

rivedere un film di 10 anni fa

Sunday, March 19th, 2006

Incredibile
oggi dopo 10 anni ho rivisto un film
nn dico quale ma è di Altman

be li c era un attrice che per me allora era il simbolo stesso della sensualità
per me era elegante bella erotica ecc
oggi lo rivista mi sono quasi vergognato
di aver pensato cosi allora

ma cosa sono io che sono cambiato ?
i miei gusti ?
o solo che io quel momento nn avevo visto giusto?

ho visto tutte le screpolature
le imperfezioni
la poca grazia che un tempo nn vedevo
ma credo sia solo per via della magia della bugia del momento storico

le donne si affannano a essere belle quando
l uomo di bellezza nn capisce assolutamente niente

si corre dietro ad un taglio di capelli ad un certo sorriso
ad un fondo schiena più su o più giù

ma la bellezza è una nn molte

dagli anni 60 ai 70 poi l oblio

Saturday, March 18th, 2006

deve esserci stato un dio
eroico forse Morfeo
che per il passaggio tra gli anni 60 – 70
ha versato nelle menti di tutti il suo carisma onirico
il passagio di tempo tra il 70 fino all 82
è arrivato come un lento risveglio
vedo delle immagini che raccontano il mondo
fino ai primi 70 tutto sembrava ancora immerso negli anni 30
che erano poco lontani al sec 17 simo
qualcosa di lento accompagnava le generazioni padre figlio
un ciclo millenario
i padri che ci separano dell anno 0
sono credo 45 o 50
mio padre ha parlato con suo nonno che a sua volta aveva parlato con il suo
ed e siamo gia alla fine del ‘700

ma ora un altro dio a noi sconosciuto sta vanzando irrispettoso del tempo precedente
un dio furioso pazzo
ma anche molle e sgusciante
debole e potente

questo dio ha nelle sue mani ormai tutta l umanità

il lapis ossia l ultimo il servo
il piu piccolo
l inascoltato il deriso
è il suo terrore

come una furia il dio
furente distrugge ogni cosa
nella speranza di distruggere
quello che distruggerà lui stesso

Thursday, March 16th, 2006

ritornare al bianco e nero
Bob Desnos A.K.A. M. M.

mi fa pensare ad una regressione felice nella storia
questa potrebbe essere una serata felice tra amici
nel fine 60 o poco prima una serata d estate
un personaggio folle con il leone vicino
e la notte che ra diversa
ma tutto questo lo tengo per me inutile parlare di notti diverse
o di possibili viaggi felici

per il momento sto usando il permesso demo se mi trovo bene mi pago il
viaggio nella macchiana del tempo

nn vedo l ora che questa cosa finisca

Thursday, March 16th, 2006

queste elezioni sono una santa menata
nn credevo potessero annoiarmi tanto tutto si risolve
io sono piu furbo lui ha perso ho vinto io

e giu pagine pagine di cose noiose

poi nn si parla di nulla

a questo punto devo riflettere se votare
o no

o si ??????

poi blog di parte
e specialmente di sx
qualcuno di dx

e tanti che nn si sbilanciano

a me viene in mente il referendum
per i blog avrebbe vinto il si
hanno preso una cantonata
alla faccia di quanti dicono i blog sono il polso della situazione
sono curioso di vedere come va a finire ma per il resto

una noia mortale

Fonero access-point delle rete FON

Wednesday, March 15th, 2006

FON,

fon

il movimento che vuole creare una gigantesca rete Wi-Fi sociale.
Martin Varsavsky ha annunciato sul blog ufficiale di FON
di aver ottenuto un finanziamento di 18 milioni di euro e soprattutto il supporto di quattro investitori importanti come Google, Skype, Sequoia Capital e Index Ventures.

ci sono articoli di Andrea Beggi
uno qui sotto


rendere-sicura-una-rete-wireless-casalinga

oggi come tutti i giorni

Tuesday, March 14th, 2006

come al solito sento la radio nello studio
le stazioni sono varie ma quasi sempre quelle parlate
radio rai
1 2 3
radio 24
radio radicale
radio maria
sento i tg
e le trasmissioni dedicate ai dibattiti
e quelle che coinvolgono gli ascoltatori
via tel o cell o sms ecc
a volte partecipo anch io
quando e’ possibile la radio rai ha un filtro pilotato per gli interventi
il mio cell nn puo nemmeno sentire il suono di occupato che viene sganciato prima con
l info che dice ” chiamata rifiutata dal ricevente ”

questa la dice lunga sul servizio pubblico
l unica cosa che mi consola che nn avendo la tv nn pago il canone
e nn potendo intervenire mai alle loro trasmissioni pilotate
nn mi sento colpevole per
nn pagare quello della radio

cmq andiamo avanti

radio 24 va a momenti

le altre due sono sulla stessa onda
cmq
radio maria nella sua missione religiosa e’ meno pedante
di radio radicale

che e’ cosi di parte e finta
nei suoi sproloqui pro industrie farmaceutiche
mascherati da ricerche scientifiche
benefiche per il futuro dell umanità
e se qualcuno rimanesse indietro su quest argomento
nn manca la parentesi sul razzismo sulla condizione della donna
e sugli embrioni congelati
un po di anticlericalismo mascherato da laicismo
di marchio liberistico e nn libertario

oggi ho sentito una tel su radio radicale ad un medico che fa il ricercatore
un boss della sinistra nn mi ricordo il nome cmq era dei Ds
be questo signore ha detto delle cose da far venire i capelli dritti al comandante
di guantanamo
un arroganza di questo tipo credo nemmeno nei lager nazisti
considera la masse degli stupidi e crede che su queste questioni
nn dovrebbe esprimersi ma lasciar fare
agli scienziati loro sono laici e di loro ci si deve fidare

ha detto che loro andranno al governo e sapranno cosa fare del referendum
e mi pare che il popolo italiano si sia espresso a dovere per il momento sull argomento
ma lui dice
ci si mettera d accordo con la margherita e si tirera’ dritto
la scienza nn puo aspettare

bene vorrei dire la seguente cosa
signori come questo che poi riferio’
il nome si ricordino che avranno sempre persone come me
che nn daranno tregua ad idee farneticanti del genere
persone come me che credono alla democrazia
e gli accordi fuori campo sono cosa del fascismo piu oscuro

una giornata campale

Monday, March 13th, 2006

il mondo e’ inquieto
ma questo potrebbe essere un segnale di cambiamento
un segnale di svolta
bisogna essere vigili ora piu di prima
potrebbe arrivare un periodo di pace
e di serenità il pessimismo va allontanato
prepararsi per tempi difficili nn significa dolore
ma impegno
il mondo richiede con il suo urlo di dolore un impegno individuale silenzioso
si devono compiere scelte continue per se e per chi vive vicino a noi
discutendo raccontando mostrando
ma mai diventare pessimisti o distruttivi

la natura e’ dalla parte dell umanità
la bellezza anche
la deviazione e il finto divertimento no

forse e’ solo una sensazione

Monday, March 13th, 2006

forse e’ solo una sensazione
un sentire dentro qualcosa di importante e decisivo
questi ultimi giorni di campagna elettorale
sento che saranno durissimi
il risultato e’ incerto
la paura della Spagna
la paura di una guerra civile svolta in background
siamo alla resa dei conti
in questi giorni si stanno decidendo i prossimi 50 anni dell Italia

una scelta sbagliata porterà la nazione nella direzione errata
ma avere una classe politica incapace nn serve a nessuno
nemmeno agli avversari

scriverò i miei pensieri fino al giorno dell elezione
poi dopo qualche tempo li andrò a rileggere
per capire se questa sensazione era soltanto
un abbaglio