Archive for December, 2005

Il Video “UrbanBlogDinner”

Thursday, December 22nd, 2005

Questo
è il link spero di nn aver dimenticato
nella lista qualcuno se cosi fosse
fate sapere
ciao
e buon Natale

Il Video “UrbanBlogDinner”

Jean-Michel Basquiat

Wednesday, December 14th, 2005

Oggi sono stato invitato nella abitazione di un collezionista
piemontese di artre contemporanea tra i suoi quadri due,3,4,5 … che mi intrigano
particolarmente Basquiat e Rauschenberg Turcato Schufano Lucio Fontana …..
Basquit ora è un opera che appartine alla classicità
ha perso la sua nn voluta acidità e rimane solo la poesia

Jean-Michel Basquiat

Jean-Michel Basquiat

Andy

 andy warhol

l amico di Jean Michel
Keith Haring

uno dei padri della contemporaneità

lucio fontana

Giulio Turcato-insolito

Giulio Turcato

arte povera
kunelis

kunelis

lavori su carta due di Jeam Tanguily

Jeam Tanguily

e tre lavori di M Marcenaro A.K.A Bob Desnos

mauro marcenaro

giornata che ha in se una grande carica
per un po dipingere e/o fare sarà lubrificato dall’ olio che lubrifica gli ingranaggi dell universo

il cavaliere della rosa

Sunday, December 11th, 2005

Verso le persone “alla moda” ( eleganti ) ci attira la legittima speranza che esse siano in privato
libere dall’ avidità di profitti–dal momento che questi affluiscono loro spontaneamente per la posizione stessa in cui si trovano–
Attribuiamo loro volentieri il gusto dell avventura intellettuale, un superiore distacco nei confronti della propria situazione economica, un affinamento delle reazioni e supponiamo che la loro sensibilità reagisca–almeno spiritualmente– contro la brutalità da cui dipende il loro privilegio, mentre alle vittime nn è lasciata neppure la possibilità di conoscere ciò che le rende tali.
La separazione delle due sfere -produzione e vita privata- che sono un elemento necessario dell’ apparenza sociale
e quell’ attesa di una spiritualità disinvolta e spregiudicata risulta per forza di cose delusa.

il nn ascoltare

Friday, December 9th, 2005

E’ una tendenza storica
la confusione
il paragone che hai fatto
calza in maniera definitiva
è vero cè una grande differenza
tra saper guidare una macchina e saper guidare una formula uno

le cose sono difficili quando sono viste da vicino
molto più facili se si intravvedono solamente

in molte discussioni,post e/o commenti sono celati
troppi risentimenti
la voglia di primeggiare
e di considerare l altro uno zero

il blog è solo uno specchio dell’ esterno nulla di piu
e su questo sarebbe bene riflettere
tutti vorremmo respirare aria pulita
potersi raccontare
e avere la voglia di ascoltare
e nn solo
scrivere scrivere e scrivere senza mai leggere quello che hanno scritto gli altri

la vera CENSURA è
nn voler ascoltare il prossimo

L’arte terapia

Tuesday, December 6th, 2005

Ho lavorato quasi 10 anni (come volontario 87-96) in un progetto
che si proponeva di fondare e sviluppare degli atelier di arte terapia all’interno di un ex osp. psch.
coinvolto da un artista il compianto Claudio Costa
entrambi lavoravamo già su interessi comuni :
Antropologia Miti e Alchimia
ed insieme fondammo i primi atelier
di arte terapia all interno del manicomio di Genova-Quarto che presero il nome
di “Materie e Forme Inconsapevoli”
Questo metodo fu teorizzato da C. G. Jung al fine di mettere in contatto
IO con l’ Inconscio Collettivo
attraverso lo studio comparato ,in un arco di tempo abbastanza lungo, di manufatti artistici come disegni , quadri e acquerelli ecc
o comunque altre forme di linguaggio nn verbale come la danza o la musica.

L’ arte terapia scende in noi per farci conoscere o ri-conoscere

L’inconscio personale spesso si serve di simboli presi dall’inconscio collettivo
per rappresentare le proprie problematiche.
Per Jung all’interpretazione dei sogni,
si aggiunge l’”amplificazione “ ovvero raccordare quanto detto dal paziente a leggende, miti ecc.

Il terapeuta deve aver studiato bene questa branca dell’ antropologia.
All’interno del ex manicomio sia Claudio Costa
che il sottoscritto Mauro Marcenaro tennero per lo stesso periodo
il proprio studio o atelier.
Questa fu un esperienza indimenticabile.

la bontà

Monday, December 5th, 2005

a Fanculo
a tutti i buoni del mondo
che con la loro bonta nascondono
il vero odio che regna
la bonta è esattamente il contrario del bene

a tutti queli che si coprono la coscienza
perche gia troppo impegnati da qualche parte
ad elargire bontà

a tutti quelli che sono sempre nel giusto e nel bene

il potere dell imaginazione
a quelli che vorrebbero raccontare che il mondo è diviso
in buoni e cattivi

nel particolare in questo momento storico si riesce ancora ad intravvedere
l’orrore

nn esistono buoni o cattivi
ma esistono solo esseri umani

ma guarda un po tutti quelli che dicono
che il mondo è diviso
tra buoni e cattivi

loro…si sentono i buoni